L'automazione delle tapparelle elettriche è uno dei progetti domotici più richiesti e più soddisfacenti. Con lo Shelly Plus 2PM si ottiene il controllo da smartphone, il controllo percentuale di apertura per ogni singola tapparella, e automazioni avanzate basate su scenari, con un investimento inferiore a 30 euro per punto.
Lo Shelly Plus 2PM è l'evoluzione dello Shelly 2.5, uno dei dispositivi domotici più diffusi. Monta un chip ESP32 con processore a 160 MHz (il doppio del predecessore) e 4 MB di RAM, garantendo reattività nei comandi e gestione Wi-Fi affidabile. L'aggiunta del Bluetooth accelera drasticamente la fase di accoppiamento iniziale, risolvendo uno dei problemi storici dei dispositivi Shelly.
Le due uscite indipendenti possono gestire due carichi separati (lampadine, prese) oppure un motore per tapparella o tenda da sole, utilizzando le due fasi per salita e discesa. Ogni canale supporta fino a 10 ampere, con un massimo combinato di 18 ampere. L'alimentazione accetta 220V AC o 24V DC.
Il protocollo MQTT è stato aggiornato con supporto TLS, migliorando la sicurezza della comunicazione con sistemi domotici esterni. Per utenti avanzati che vogliono creare un ambiente domotico gestito da un'interfaccia proprietaria, il dispositivo offre piena libertà di integrazione.
Il collegamento elettrico segue uno schema preciso. Il neutro (N) collega motore e alimentazione allo Shelly. La fase (L) alimenta il dispositivo. Le uscite O1 e O2 si collegano alle due fasi del motore (salita e discesa). Gli ingressi S1 e S2 ricevono i segnali dai pulsanti manuali a muro.
Un dettaglio pratico importante: non serve identificare quale filo del motore corrisponde alla salita e quale alla discesa. Se collegati al contrario, basta invertire la direzione via software nelle impostazioni dell'app Shelly.
Dopo il collegamento fisico, la configurazione software avviene tramite l'app Shelly (iOS e Android). Si crea una stanza, si aggiunge il dispositivo via Bluetooth (processo quasi istantaneo), e si imposta il profilo da "switch" a "cover" per attivare la modalità tapparella.
La calibrazione automatica è il passaggio cruciale: lo Shelly fa salire e scendere la tapparella più volte, misurando il consumo di corrente del motore per rilevare i fine corsa. Terminata la calibrazione, il controllo percentuale diventa preciso: 50%, 30%, qualsiasi valore.
L'interfaccia web dello Shelly (accessibile tramite l'indirizzo IP del dispositivo) mostra il consumo istantaneo del motore, utile per diagnostica. Le protezioni integrate includono limite di potenza massima, protezione da sovratensione (oltre 280V stacca l'alimentazione), limite di corrente massima e rilevamento ostacoli.
Il rilevamento ostacoli è particolarmente utile: durante il movimento, lo Shelly monitora il consumo del motore. Se rileva uno sforzo anomalo (qualcosa blocca la tapparella), può fermare o invertire il movimento automaticamente. Questa funzione si applica anche a cancelli e porte automatiche.
La pianificazione oraria permette aperture e chiusure automatiche, e il supporto Wi-Fi duale offre un backup in caso di perdita della connessione principale.
L'automazione delle tapparelle con Shelly Plus 2PM è uno dei prodotti master di installazione più richiesti nel marketplace Roraima. Il flusso è progettato per chi vuole il risultato senza dover studiare schemi elettrici.
Il buyer cerca nel catalogo sotto la categoria ambientale appropriata (Living Room, Bedroom, Kitchen), seleziona il prodotto di automazione tapparelle e sceglie un installatore certificato nella propria zona. Il sistema di geo-filtering abbina automaticamente buyer e installatori in base alla posizione e al raggio di servizio. L'installatore riceve la delega per il dispositivo tramite codice di pairing, esegue il montaggio e la configurazione.
Il gateway IoT Roraima integra lo Shelly Plus 2PM nativamente, con comunicazione locale Gen2. Lo scenario engine permette automazioni che l'app Shelly nativa non offre: trigger cron per aperture e chiusure a orari fissi, trigger compound che combinano l'ora del giorno con sensori di luminosità esterna, condizioni meteo o stato del sistema di allarme. Con 10 step per scenario, si possono orchestrare tapparelle di più stanze con ritardi sequenziali per un effetto "sveglia graduale".
Il monitoraggio energetico integrato nel suffisso PM viene sfruttato dal gateway per trigger di tipo device_threshold: se il consumo del motore supera una soglia anomala, uno scenario può bloccare il movimento e registrare un alert nell'audit trail crittografato. L'agente AI buyer risponde a domande pratiche su compatibilità con i motori esistenti, dimensionamento e configurazione.
Domotizzare le tapparelle con lo Shelly Plus 2PM è un progetto alla portata di un hobbista con competenze elettriche di base, ma che richiede comunque lavoro sotto tensione e conoscenza degli schemi. Per chi preferisce affidarsi a un professionista, Roraima offre il canale diretto: scelta del dispositivo, installatore locale e configurazione completa, con il vantaggio di automazioni avanzate che vanno ben oltre il semplice controllo da app.