Certificato Alloggiati Web scaduto: come si accede oggi

06 Ott 2026
da Redazione Roraima

Chi gestisce una struttura da qualche anno ricorda il certificato digitale da installare nel browser e da rinnovare ogni due anni. Oggi l'accesso ad Alloggiati Web funziona in un altro modo, e un certificato scaduto non è più il problema da risolvere.

Com'era prima

Per anni l'accesso al portale della Polizia di Stato è passato da un certificato digitale personale. Si scaricava dal portale con le credenziali ricevute dalla Questura, si installava nel browser e durava due anni. Le domande frequenti di diverse Questure spiegavano come rinnovarlo a partire da dieci giorni prima della scadenza, quali browser usare e cosa fare se l'antivirus ne bloccava l'installazione. Molte guide che si trovano ancora in rete descrivono quel procedimento passo per passo.

Il cambio è arrivato con la nuova versione del servizio. Un avviso della Questura di Catanzaro, pubblicato il 19 gennaio 2022, annunciava un nuovo meccanismo di accesso e sicurezza che non prevede più l'uso del certificato digitale, basato su un insieme di codici consegnati all'utente, e chiedeva a chi aveva un certificato attivo di passare al nuovo sistema in autonomia, prima della scadenza. Le istruzioni sul rinnovo del certificato, quindi, valgono per un portale che non esiste più.

Come si entra oggi

Il Manuale Utente attuale descrive un accesso in due passaggi. Dalla pagina iniziale del portale si sceglie il menu «Accesso», poi la voce «Codici» e l'«Area di Lavoro (Codici)», e si inseriscono nome utente e password. A quel punto il sistema mostra un piccolo tastierino e chiede alcune cifre della Scheda Codici, una scheda personale con sedici gruppi di quattro numeri: ogni volta indica, a caso, quale cifra di quale gruppo inserire.

Il meccanismo è quello che le banche usano da tempo, una cosa che si sa e una che si possiede. La password da sola non basta, e la scheda da sola nemmeno. Per questo la Scheda Codici va custodita come una chiave di casa, senza fotografarla, senza mandarla in chat e senza lasciarla appesa vicino al computer. Dopo tre tentativi sbagliati con i codici il portale torna alla richiesta di nome utente e password.

Se il certificato è scaduto e non si è mai passati ai codici

È il caso di chi ha usato il portale poco, o ha affidato per anni gli invii a qualcun altro, e oggi si trova con un certificato scaduto e senza Scheda Codici. La soluzione non è rinnovare il certificato, ma ottenere i codici.

Il portale offre la funzione «Recupera credenziali», nel menu «Supporto», che permette di recuperare quattro elementi: i codici di accesso, la Scheda Codici, il PUK e la password. Il recupero funziona solo se si possiedono almeno due delle informazioni dell'elenco, secondo combinazioni precise. La Scheda Codici e i codici di accesso si recuperano con password e PUK, la password con Scheda Codici e PUK, il PUK con password e Scheda Codici. Chi non ha almeno due di questi elementi deve rivolgersi alla Questura competente, che indica come procedere con il proprio modulo.

Nel frattempo l'obbligo di comunicare gli ospiti resta. Le indicazioni ufficiali ammettono canali alternativi, come la posta elettronica certificata, solo quando il portale non funziona per problemi tecnici: per una credenziale mancante conviene chiedere subito alla propria Questura come comportarsi con gli arrivi in corso.

Credenziali personali, anche quando la struttura cambia mano

Le credenziali di Alloggiati Web sono legate alla persona che gestisce la struttura e alla sua autorizzazione. Le domande frequenti della Questura di Siena spiegano che chi rileva un'attività non può usare le credenziali del gestore precedente, ma deve chiedere una nuova autorizzazione a proprio nome, e che lo stesso vale quando cambia la società che gestisce la struttura. Chi chiude l'attività restituisce invece l'autorizzazione alla Questura, che disattiva le credenziali. Fuori da questi casi l'autorizzazione non scade e non va rinnovata ogni anno.

Personali non vuol dire che debbano restare per forza nelle mani del titolare. Il decreto del Ministero dell'Interno del 16 settembre 2021 consente di affidarle a una persona identificata e incaricata di trasmettere i dati, a cui il titolare dà le istruzioni necessarie. È la base su cui un collaboratore di fiducia può occuparsi degli invii per conto di chi ospita.

La Chiave WS, il codice per i programmi

Chi invia le schedine con un programma, invece che dal browser, incontra un terzo elemento. I programmi si collegano al servizio web del portale con la Chiave Web Service, chiamata anche WSKEY, che si genera dal portale stesso. Si apre il menu legato al proprio nome utente, in alto a destra, si sceglie «Chiave Web Service» e si preme «Genera Nuovo Codice».

Il manuale fissa due regole da tenere a mente. Si può generare un solo codice nuovo al giorno, quindi conviene copiarlo con attenzione la prima volta. Inoltre, a ogni cambio della password del portale serve una chiave nuova, perché quella vecchia smette di valere insieme alla password. È l'origine di molti invii automatici che si fermano all'improvviso, settimane dopo un cambio di password fatto per tutt'altro motivo.

Come funziona con Roraima

Roraima è uno dei programmi che si collegano al servizio web della Polizia di Stato. Nel pannello, alla voce «Compliance Italia», il proprietario inserisce nome utente, password e Chiave WS della propria struttura, e se gestisce più strutture ognuna può avere le proprie credenziali. Le credenziali restano custodite in forma cifrata, e la Scheda Codici non serve, perché il collegamento fra programmi passa dalla chiave.

Prima di passare agli invii veri si può provare il collegamento con il pulsante «Verifica connessione», in modalità di prova, che controlla le credenziali senza inviare alcun dato degli ospiti. Quando la password del portale cambia, basta generare la nuova Chiave WS e aggiornarla nello stesso punto. Se una chiave non è più valida, l'invio si ferma e il proprietario lo vede nel pannello, con la possibilità di ripeterlo una volta aggiornata la chiave, come racconta l'articolo Alloggiati Web, invio non riuscito: come riprovare.

La pagina Documenti dell'ospite e adempimenti spiega il resto del percorso, dai dati che l'ospite inserisce da casa fino alla ricevuta. Le istruzioni passo per passo per configurare le credenziali sono anche nella guida gratuita ad Alloggiati Web.

Domande frequenti

Il certificato digitale di Alloggiati Web è scaduto: cosa devo fare?

Nulla per il certificato, che con la nuova versione del servizio non si usa più. Si accede con nome utente, password e Scheda Codici; chi non ha ancora la scheda la recupera con la funzione «Recupera credenziali» del portale oppure la chiede alla Questura competente.

Ho perso la Scheda Codici: come la recupero?

Con la funzione «Recupera credenziali», nel menu «Supporto» del portale, se si hanno ancora la password e il PUK. In mancanza di questi due elementi occorre rivolgersi alla Questura.

La Chiave WS è la stessa cosa della password?

No. La password serve per entrare nel portale dal browser, la Chiave WS serve ai programmi che inviano le schedine in automatico. Si genera dal portale, una sola volta al giorno, e va rigenerata a ogni cambio di password.

Come si ottengono le credenziali di Alloggiati Web?

Si chiedono alla Questura della provincia in cui si trova l'alloggio, con il modulo e nel modo che la Questura stessa indica. Recapiti e istruzioni si trovano nella sezione «Contatti» del portale o sul sito della Questura. I tempi di rilascio cambiano da provincia a provincia, quindi conviene chiederle prima di aprire.