Check-in autonomo
Chi arriva entra da solo, con un codice che funziona soltanto nei giorni che ha pagato. Nessuna chiave da consegnare a mano, nessuna attesa davanti al cancello, nessun pomeriggio buttato ad aspettare un volo in ritardo.
Il solito problema
La consegna delle chiavi è la parte del lavoro che nessuno riesce a organizzare davvero. Il treno ritarda, salta fuori un imprevisto, l'ospite scrive alle undici di sera che è quasi arrivato. Chi gestisce due o tre alloggi passa più tempo a incastrare gli arrivi che a occuparsi delle case. E la soluzione classica, la cassetta con la chiave e il codice scritto nel messaggio, funziona finché quel codice non finisce in una chat di gruppo o non resta uguale per due anni di fila.
Roraima parte da qui: l'accesso non è una chiave che passa di mano, è un permesso a tempo legato a una prenotazione pagata. Nasce quando la prenotazione è confermata, si accende quando comincia il soggiorno, si spegne da solo alla fine.
Come funziona, passo per passo
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Il cliente prenota e paga
Sceglie le date sul tuo calendario in Roraima o nel portale prenotazioni preferito, e paga. Da quel momento le date sono bloccate anche sugli altri canali che hai collegato.
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Riceve le sue credenziali
Gli arriva un'email con il link alla sua pagina personale, insieme alle istruzioni per arrivare. Non deve installare nessuna applicazione.
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Si apre la finestra di accesso
Poco prima dell'orario di check-in l'ospite può procedere a fornire i documenti se previsto, e visualizzare il codice di accesso alla struttura ed eventualmente i comandi degli altri dispositivi supportati che hai previsto.
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Entra, e alla fine il codice si spegne da solo
Alla scadenza del soggiorno le credenziali smettono di funzionare senza che tu debba fare nulla, ed è anche possibile lanciare una procedura automatica (tipo spegni le luci e lo scaldabagno). Se serve, puoi revocare l'accesso in anticipo in qualsiasi momento.
Lavorare prima, per lavorare meglio
C'è una distinzione che sembra un dettaglio e invece è il cuore di tutto: una credenziale può esistere molto prima di poter aprire qualcosa.
Il sistema prepara codici e permessi con qualche ora di anticipo, perché la serratura potrebbe essere lenta a rispondere, la linea potrebbe cadere, il telefono dell'ospite potrebbe essere spento. Ma quei codici restano inerti fino al momento dell'apertura, che di norma è un'ora prima dell'orario di arrivo e che puoi regolare tu, struttura per struttura: da nessun anticipo fino a quattro ore.
Il risultato pratico: chi arriva alle due di notte entra lo stesso. L'accesso dipende dalle date e dagli orari del soggiorno, non dal fatto che tu sia sveglio a dare l'ok.
Chi dichiara che l'ospite è arrivato
Qui Roraima fa una scelta diversa da molti altri, e vale la pena spiegarla. Aprire la porta e registrare l'arrivo sono due cose distinte.
La porta si apre da sola, secondo le regole che hai impostato. La registrazione dell'arrivo invece resta un tuo gesto: un pulsante, un click. Non lo fa il pagamento, non lo fa un orologio, non lo fa la serratura.
Il motivo è semplice: la registrazione dell'arrivo è ciò da cui dipendono gli adempimenti verso le autorità, e una macchina che dichiara «è arrivato» perché sono scoccate le tre del pomeriggio sta scrivendo una cosa che non sa. Tutto quello che l'ospite fa da casa — pagare, compilare i dati, caricare il documento — serve a ridurre il tuo lavoro a quell'unico click, non a sostituirlo.
Riconoscere chi si presenta alla porta
Chi affitta senza essere sul posto ha una domanda legittima: chi sta entrando è davvero la persona che ha prenotato? Per questo puoi chiedere all'ospite, prima dell'arrivo, un breve video in cui si inquadra il viso e mostra il documento.
Il video ti arriva nel pannello e puoi guardarlo quando hai tempo, perché l'ospite non resta fuori ad aspettarti: appena lo consegna, il suo codice segue gli orari del soggiorno come qualsiasi altro. Se però il volto non si vede bene o il documento non corrisponde, gli chiedi di registrarne un altro, e finché non arriva il codice non apre nulla. La tua conferma ha un altro peso, perché è da lì che partono le comunicazioni alle autorità. Al momento dell'ingresso, quindi, hai già avuto sotto gli occhi il volto di chi entra, e il confronto de visu si è fatto a distanza, senza che nessuno debba trovarsi alla porta con un documento in mano.
Se preferisci non guardare tu ogni video, puoi mettere in struttura un Roraima Hub, un piccolo apparecchio che si collega alla tua azienda inquadrando un codice QR e fa il riconoscimento sul posto, con l'aiuto dell'intelligenza artificiale. Le foto del documento le scatta l'ospite con il suo telefono e partono già cifrate, così che l'unico a poterle aprire sia l'Hub della tua struttura. A te arrivano i dati letti dal documento, non le immagini.
In entrambi i casi è una funzione facoltativa: la accendi solo sulle strutture dove ti serve, e per gli altri prodotti resta spenta.
Con quali serrature funziona
Non serve rifare l'impianto. Roraima parla direttamente con i dispositivi supportati, che sono fra i più diffusi sul mercato:
Serrature con tastierino
TTLock, igloohome, Nuki, Tedee: il codice viene scritto direttamente nella serratura, così funziona anche se in quel momento manca la connessione.
Cancelli e portoni
Un relè Shelly collegato al motore trasforma il cancello di casa o del parcheggio in un accesso che si comanda dal telefono.
Impianti già esistenti
Se hai già un impianto domotico o dispositivi Zigbee, quelli supportati si agganciano a Roraima senza buttare via quello che hai installato.
Se non sai da dove partire, nel catalogo installazione trovi i kit già pronti e gli installatori che li montano.
Quando il check-in non serve affatto
Un campo da padel, una sala riunioni, un box di ricarica non hanno un «arrivo» da registrare: c'è una fascia oraria pagata, e basta. Per questi casi puoi togliere del tutto la parte di check-in: niente pulsante, niente promemoria, niente pratiche. A ogni prodotto puoi legare una procedura di apertura e una procedura di chiusura: la prima parte quando l'accesso si attiva, la seconda scatta da sola alla fine della fascia oraria, senza che nessuno debba ricordarsene. Cosa si accende e cosa si spegne lo decidi tu.
Cosa ci guadagni
- Nessun appuntamento da rispettare: gli arrivi non ti condizionano più le giornate.
- Un codice diverso per ogni ospite, che smette di valere da solo alla partenza.
- Nessuna app da far installare al cliente: basta l'email che ha già ricevuto.
- Registro completo di chi ha aperto, quando e da dove.
- Revoca immediata se una prenotazione salta o se qualcosa non ti convince.
Prova con una porta sola
Non serve convertire tutta la struttura in un colpo solo. Si parte da un ingresso, si vede come va per qualche prenotazione, poi si allarga.
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