Roraima — Accordo Gestori

RORAIMA

Marketplace IoT

CONTRATTO DI SERVIZIO PER GESTORI

(Contratto per Gestori delegati)

Versione 1.9 – 11 ottobre 2026

Il presente Contratto integra i Termini e Condizioni Generali d'Uso e regola il rapporto tra Operatore e Gestore in relazione ai servizi di prenotazione o locazione per gli immobili di proprietà del Gestore e, nell'ambito di un Atto di delega di gestione registrato, per gli immobili di un Proprietario, nonché ai Servizi di Uso di Attrezzature e Spazi negli immobili di proprietà del Gestore.

Operatore: Roraima — Startup di Dario Salaris, Via Firenze 16, 07039 Valledoria (SS), Italia

Articolo 1 – Ambito di Applicazione e Rapporto con le Condizioni Generali

1.1. Il presente Contratto di servizio per Gestori regola i termini specifici in base ai quali il Gestore può utilizzare le funzioni della Piattaforma come Proprietario per le proprietà del Gestore e come Gestore delegato per le proprietà di altri Proprietari, esclusivamente all'interno di un Atto di delega di gestione registrato.

1.2. Il presente Contratto integra e costituisce parte integrante dei Termini e Condizioni Generali d’Uso (le “Condizioni Generali”). Tutti i termini con iniziale maiuscola utilizzati nel presente documento e non diversamente definiti avranno il significato attribuito nelle Condizioni Generali. In caso di conflitto tra il presente Contratto e le Condizioni Generali, prevarrà il presente Contratto nei limiti dell’incompatibilità.

1.3. Selezionando il Piano Gestore e completando l'onboarding del fornitore, il Gestore accetta il presente Contratto, l'Accordo sul trattamento dei dati personali e ogni Atto di delega di gestione accettato per un Proprietario.

Articolo 2 – Ammissione e Onboarding

2.1. Per registrarsi come Gestore, il richiedente deve essere un professionista, essere stabilito in un paese Stripe idoneo e fornire informazioni accurate e complete durante l'onboarding.

2.2. Informazioni richieste. Il Gestore dovrà fornire, come minimo: denominazione legale (o ragione sociale), codice fiscale o partita IVA (ove applicabile), indirizzo della sede principale, e-mail di contatto, numero di telefono e qualsiasi altra informazione richiesta dalla Piattaforma o da Stripe ai fini KYC (Know Your Customer).

2.3. Il Gestore deve creare e mantenere un account Stripe Connect attivo per le proprietà del Gestore, ove richiesto. Tale conto non conferisce alcuna autorità sui proventi di pagamento, sul conto o sui pagamenti di Proprietario.

2.4. Il Gestore riconosce che l’Operatore e/o Stripe possono effettuare verifiche di identità, controlli creditizi e screening di conformità nell’ambito del processo di onboarding e su base continuativa. Il Gestore si impegna a collaborare pienamente con tali verifiche.

Articolo 3 – Piani di Abbonamento e Tariffe

3.1. Il Piano di abbonamento disponibile per il Gestore è il seguente:

Piano

Canone Mensile

Crediti Roraima mensili

Caratteristiche

Start

Gratuito

500

Funzionalità essenziali

Crediti mensili. I Crediti mensili indicati nella tabella sono assegnati come Crediti Omaggio, disciplinati dall’Articolo 7.8 delle Condizioni Generali.

3.2. Ove il Piano preveda un canone, questo è addebitato sul saldo contabile del Gestore, consultabile nella sezione «Contabilità» del pannello (il «Saldo»), per l’intero importo al momento dell’attivazione del Piano e, successivamente, all’inizio di ciascun periodo di fatturazione. L’importo addebitato è dovuto dal momento dell’addebito e si paga dal pannello, con carta di pagamento, sulla pagina di pagamento dell’Operatore. L’Operatore non trattiene il canone sugli incassi del Gestore, che affluiscono direttamente sul conto Stripe di quest’ultimo. Quando il Saldo risulta negativo, l’Operatore ne dà comunicazione al Gestore per posta elettronica e nel pannello, indicando l’importo dovuto e il termine di pagamento, pari a sette (7) giorni di calendario dall’invio della comunicazione. Decorso inutilmente tale termine, l’Operatore disattiva tutti gli annunci del Gestore. Se l’importo non pagato comprende canoni del Piano, l’Operatore assegna altresì il Gestore al Piano gratuito corrispondente alla sua tipologia, e i canoni non pagati relativi al Piano abbandonato si intendono estinti. L’Account non è sospeso né disattivato: il Gestore può riattivare i propri annunci nei limiti del Piano al quale è assegnato e scegliere nuovamente un Piano a pagamento, alle condizioni in quel momento vigenti. Se il Saldo resta negativo per importi diversi dal canone, gli annunci restano disattivati fino al pagamento di tali importi.

3.3. Il Gestore può passare a un altro Piano in qualsiasi momento, e il passaggio ha effetto immediato. Il passaggio a un Piano a pagamento comporta l’addebito immediato sul Saldo dell’intero canone del nuovo Piano; dalla data del passaggio decorre il nuovo periodo di fatturazione.

3.4. L’Operatore si riserva il diritto di modificare i canoni di abbonamento con un preavviso scritto di almeno trenta (30) giorni di calendario, conformemente all’Articolo 17 delle Condizioni Generali.

Crediti Roraima. I Crediti inclusi nel Piano sono Crediti Roraima e non crediti limitati alle funzioni di intelligenza artificiale. Possono essere utilizzati esclusivamente per i servizi della Piattaforma erogati dall’Operatore e disponibili nel Piano selezionato, secondo l’Articolo 7 delle Condizioni Generali. Non possono essere usati per pagare prenotazioni o altre offerte vendute dal Gestore. Il Gestore può offrire servizi di prenotazione o locazione che possono includere l’accesso ai controlli IoT, e Servizi di Uso di Attrezzature e Spazi ai sensi dell’Articolo 5.2; non è consentita la vendita dell’accesso ai controlli IoT in quanto tale, separata dall’uso di un’attrezzatura o di uno spazio.

Articolo 4 – Incassi e Payout

4.1. L’Operatore non applica né trattiene alcuna Commissione sulle transazioni del Gestore, conformemente all’Articolo 8.4 delle Condizioni Generali. Il prezzo pagato dall’Acquirente spetta per intero al Gestore, al netto delle sole commissioni applicate da Stripe sul pagamento.

4.2. Per le proprietà del Gestore, il pagamento dell’Acquirente è incassato direttamente sull’account Stripe Connect del Gestore, senza alcuna trattenuta da parte dell’Operatore. I Payout sul conto bancario del Gestore sono disposti da Stripe.

4.3. I tempi di Payout sono soggetti ai tempi di elaborazione standard di Stripe. L’Operatore non garantisce date specifiche di Payout e non sarà responsabile per ritardi causati da Stripe, dal sistema bancario o da blocchi regolamentari. Stripe può imporre periodi di sospensione aggiuntivi per nuovi account o transazioni segnalate.

4.4. Il Gestore è esclusivamente responsabile dell’accuratezza dei dati del proprio account Stripe Connect. L’Operatore non sarà responsabile per Payout inviati a coordinate errate o non aggiornate.

4.5. Misure cautelari. Qualora: (a) vi sia una controversia, un chargeback o una richiesta di rimborso pendente; (b) l’Operatore sospetti ragionevolmente un’attività fraudolenta; (c) il Gestore sia in violazione sostanziale del presente Contratto; o (d) ciò sia richiesto dalla normativa applicabile o da un provvedimento dell’autorità, l’Operatore può, anche con effetto immediato e senza preavviso, sospendere la pubblicazione dei Prodotti del Gestore e l’accettazione di nuovi ordini, limitare l’accesso all’Account ai sensi dell’Articolo 15.2 delle Condizioni Generali ed esercitare la facoltà di cui all’Articolo 8.10 delle Condizioni Generali, fermo quanto previsto dall’Articolo 15.4 delle Condizioni Generali. Resta fermo che i Payout sono disposti da Stripe secondo i termini che regolano l’account Stripe Connect del Gestore.

4.6. Valuta. Le transazioni sono elaborate nella valuta locale dello Storefront applicabile. I Payout sono effettuati nella valuta dell’account Stripe Connect del Gestore. La conversione valutaria, ove applicabile, è gestita da Stripe al tasso di cambio vigente e soggetta alle commissioni di cambio di Stripe.

4.7. Oneri da contestazioni (chargeback). Gli importi oggetto di chargeback, contestazione o storno relativi a transazioni del Gestore, unitamente alle commissioni e penali applicate da Stripe, sono addebitati da Stripe sull’account Stripe Connect del Gestore secondo i termini che lo regolano e restano a carico esclusivo del Gestore, salvo che la contestazione derivi da fatto direttamente imputabile all’Operatore. Il Gestore coopera in buona fede nella gestione delle contestazioni, fornendo tempestivamente la documentazione richiesta da Stripe o dall’Operatore.

4.8. Si applica il limite prudenziale di esposizione di cui all’Articolo 8.9 delle Condizioni Generali.

4.9. L’Operatore mette a disposizione del Gestore lo strumento per richiedere all’Acquirente il pagamento di somme ulteriori in relazione al soggiorno, incassate direttamente sul conto Stripe collegato alla struttura. Il Gestore risponde in via esclusiva della richiesta, del suo importo e della sua fondatezza; l’Operatore non ne verifica il contenuto.

Articolo 5 – Annunci di Prenotazione o Locazione e Dispositivi IoT

5.1. Offerte consentite. Il Gestore può pubblicare servizi di prenotazione o locazione e Servizi di Uso di Attrezzature e Spazi nelle categorie abilitate dalla Piattaforma. I servizi di prenotazione o locazione possono includere l’accesso ai controlli IoT quando questo è accessorio e integrato con il soggiorno, lo spazio o il periodo di locazione prenotato.

5.2. Servizi di Uso di Attrezzature e Spazi. Il Gestore può offrire, nella categoria della Piattaforma a ciò dedicata, l’uso di attrezzature o spazi di sua proprietà o nella sua legittima disponibilità, situati in una struttura dichiarata sulla Piattaforma (ad esempio una lavatrice, una sauna, una doccia, un autolavaggio, un posto auto o un cancello), venduto a tempo di utilizzo o a Gettoni e senza calendario di prenotazione. Il Gestore può offrire tali servizi soltanto per attrezzature e spazi situati negli immobili di proprietà del Gestore (Articolo 7-quater), e non per gli immobili di un Proprietario gestiti nell’ambito di un Atto di delega di gestione. Ciascun periodo d’uso o programma costituisce un contratto avente ad oggetto l’uso del bene sottostante, concluso tra il Gestore e l’Acquirente, con le condizioni indicate nell’offerta e le regole sul recesso previste dall’Articolo 9.3 delle Condizioni Generali. Il Gestore applica nella struttura o sull’attrezzatura il codice QR generato dalla Piattaforma; l’Acquirente avvia ciascun periodo d’uso o programma soltanto sul posto, dopo aver inquadrato tale codice. Il comando IoT costituisce soltanto il mezzo con cui è reso disponibile l’uso del bene: l’accesso ai controlli IoT, o l’attivazione di Scenari, non è mai offerto come servizio a sé stante. L’Operatore fornisce il mezzo tecnico (il gateway, i codici QR, il motore degli Scenari e la pagina dell’Acquirente), remunerato dal Gestore in Crediti Roraima ai sensi dell’Articolo 7 delle Condizioni Generali, e non è parte della vendita. Il Gestore è il prestatore del servizio nei confronti dell’Acquirente, anche ai fini dell’imposta sul valore aggiunto: determina il regime e l’aliquota applicabili, emette i documenti fiscali previsti dalla legge e sopporta i relativi obblighi, ai sensi dell’Articolo 7.1. L’offerta non deve essere descritta come vendita del dispositivo stesso né come servizio digitale. I Crediti Roraima e i Gettoni sono indipendenti e non sono convertibili gli uni negli altri; i Crediti Roraima non costituiscono corrispettivo delle offerte del Gestore. Il Gestore prende atto che l’Operatore conserva, per il periodo previsto dalla legge, i registri delle operazioni facilitate tramite la Piattaforma (articolo 242 bis della direttiva 2006/112/CE) e si impegna a collaborare alle richieste di informazioni delle autorità fiscali.

5.3. Titolarità e controllo. Il Gestore dichiara di possedere, detenere in locazione o controllare legittimamente ogni dispositivo IoT associato a un annuncio e di poter rendere le relative funzioni legalmente disponibili agli ospiti o agli Acquirenti durante il relativo periodo di prenotazione, locazione o servizio. Per i dispositivi collegati tramite il servizio in rete del produttore, il Gestore mantiene a proprio nome l’account presso il produttore, ne fa uso in conformità alle condizioni da questi stabilite per l’attività offerta sulla Piattaforma e autorizza l’Operatore ad accedervi mediante le credenziali fornite. Il Gestore risponde in via esclusiva delle conseguenze derivanti dalla sospensione, dalla limitazione o dalla cessazione di tale account da parte del produttore, restando fermi gli obblighi assunti verso gli Acquirenti per le prenotazioni confermate.

5.4. Accuratezza degli annunci. Ogni annuncio deve descrivere correttamente la struttura o il bene, il periodo di prenotazione o locazione, i servizi inclusi, il prezzo e le imposte, le funzioni IoT disponibili, i prerequisiti tecnici e ogni limitazione rilevante.

5.5. Configurazione e disponibilità. Un annuncio privo di una configurazione valida di prenotazione e dei dispositivi può essere disabilitato automaticamente. Il Gestore deve mantenere ragionevolmente operative la struttura, i dispositivi, la connettività e le credenziali per le prenotazioni confermate e per i Servizi di Uso di Attrezzature e Spazi già venduti e ancora utilizzabili. Il Gestore provvede all’installazione degli aggiornamenti del firmware e delle applicazioni dei dispositivi resi disponibili dal produttore; l’Operatore può subordinare il collegamento alla presenza di una versione minima.

5.6. Disservizio. Se un guasto dei controlli IoT pregiudica in modo sostanziale una prenotazione o una locazione confermate, o un Servizio di Uso di Attrezzature e Spazi già pagato, l’Acquirente può avere diritto ai rimedi, alla riduzione del prezzo o al rimborso previsti dall’offerta e dalla legge applicabile. Gli importi imputabili al Gestore restano a suo carico, fermo quanto previsto dall’Articolo 8.10 delle Condizioni Generali.

5.7. Usi vietati. Gli annunci non possono consentire accessi illeciti, sorveglianza o raccolta dati non autorizzata, creare rischi irragionevoli per persone, beni o ambiente, né violare diritti di terzi.

Articolo 6 – Deleghe ai Fornitori Autorizzati

6.1. Il Gestore può delegare l’accesso operativo ai propri dispositivi registrati a uno o più Fornitori Autorizzati generando un codice di abbinamento (formato: INS-XXXXXX) tramite la Piattaforma.

6.2. Ambito della delega. Un Fornitore Autorizzato operante in forza di Delega può: gestire dispositivi, creare Scenari, testare automazioni ed eseguire attività operative per conto del Gestore. Il Fornitore Autorizzato non può: eliminare dispositivi, modificare i device type di sistema, creare propri Prodotti IoT o sub-delegare.

6.3. Il Gestore può revocare qualsiasi Delega in qualsiasi momento, con effetto immediato. A seguito della revoca, l’accesso del Fornitore Autorizzato ai dispositivi delegati cesserà immediatamente. Le Deleghe sono inoltre revocate automaticamente qualora il profilo del Fornitore Autorizzato diventi inattivo.

6.4. Tutte le azioni eseguite da un Fornitore Autorizzato in forza di Delega sono registrate nell’audit log della Piattaforma con completa tracciabilità. Il Gestore prende atto che la Piattaforma registra l’identità, il timestamp e la natura di ogni azione eseguita nell’ambito della Delega.

6.5. Responsabilità. Il Gestore è responsabile della selezione di Fornitori Autorizzati qualificati e della supervisione delle loro attività. L’Operatore non sarà responsabile per eventuali perdite, danni o malfunzionamenti causati da un Fornitore Autorizzato operante in forza di Delega. Il Gestore manleverà l’Operatore da qualsiasi pretesa derivante da atti o omissioni dei Fornitori Autorizzati operanti in forza di Delega.

Articolo 7 – Obblighi Fiscali, Normativi e di Conformità

7.1. Responsabilità fiscale. Il Gestore è esclusivamente responsabile della determinazione e dell’adempimento di tutti gli obblighi fiscali derivanti dalla propria attività sulla Piattaforma, ivi inclusi, a titolo esemplificativo: l’imposta sul reddito, l’IVA e qualsiasi altra imposta locale, nazionale o internazionale applicabile. L’Operatore non fornisce consulenza fiscale.

7.2. Ove richiesto dalla normativa applicabile (inclusa, a titolo esemplificativo, la Direttiva (UE) 2021/514 – DAC7), l’Operatore può essere tenuto a raccogliere e comunicare alle autorità fiscali informazioni relative al Gestore e alle sue transazioni. Il Gestore presta il proprio consenso a tali comunicazioni e si impegna a fornire tutte le informazioni necessarie ai fini della conformità dell’Operatore.

7.3. Il Gestore dovrà conformarsi a tutte le leggi e i regolamenti applicabili, ivi inclusi, a titolo esemplificativo: le leggi a tutela dei consumatori, le normative sulla sicurezza dei prodotti, le leggi sulla protezione dei dati, i requisiti antiriciclaggio e qualsiasi regolamentazione settoriale applicabile ai dispositivi IoT e alla domotica nella giurisdizione del Gestore.

7.4. Il Gestore dovrà mantenere un’adeguata copertura assicurativa per le proprie attività sulla Piattaforma, inclusa, ove applicabile, l’assicurazione per la responsabilità professionale e l’assicurazione per la responsabilità da prodotto.

Articolo 7-bis – Servizi di Conformità per le Strutture Ricettive

7-bis.1. Strumenti offerti. Per le strutture situate in Italia, la Piattaforma mette a disposizione del Gestore strumenti per gli adempimenti connessi all’ospitalità: la raccolta delle anagrafiche degli ospiti e dei dati richiesti dalla legge; la composizione e la trasmissione telematica delle schedine alloggiati alla Polizia di Stato; la generazione dei file per le rilevazioni statistiche regionali sul turismo; il calcolo dell’imposta di soggiorno e, ove abilitato, il suo incasso direttamente sul conto Stripe del Gestore.

7-bis.2. Titolarità degli obblighi. Gli obblighi di comunicazione, rilevazione e versamento restano esclusivamente in capo al Gestore, quale gestore della struttura (fra cui gli obblighi di cui all’art. 109 del T.U.L.P.S. e al D.M. 7 gennaio 2013 per le comunicazioni alloggiati, la normativa statistica e i regolamenti comunali sull’imposta di soggiorno). La Piattaforma è uno strumento di supporto: non si sostituisce al Gestore e non fornisce consulenza legale o fiscale.

7-bis.3. Il Venditore dichiara, il sistema prepara. Il funzionamento dei servizi di conformità segue questo principio: (a) l’attivazione dei servizi per una struttura avviene dal pannello venditore ed equivale a un’istruzione del Gestore; (b) la trasmissione delle schedine alloggiati parte soltanto se il Gestore ha registrato l’arrivo e se i dati del nucleo sono completi e l’identità degli ospiti risulta verificata o confermata di persona dal Gestore; in caso contrario la Piattaforma avvisa ma non trasmette; (c) per le rilevazioni statistiche la Piattaforma genera soltanto il file: il caricamento sul portale regionale è eseguito personalmente dal Gestore con le proprie credenziali.

7-bis.4. Credenziali e limiti di responsabilità. Le credenziali dei portali delle autorità (ad esempio Alloggiati Web) sono fornite dal Gestore, che ne garantisce validità e aggiornamento. L’Operatore risponde del funzionamento tecnico degli strumenti nei termini dell’Accordo sul trattamento dei dati personali riportato in appendice; non risponde di omissioni o ritardi imputabili a dati mancanti o errati, ad arrivi non registrati, a credenziali non valide o all’indisponibilità dei portali delle autorità.

7-bis.5. Protezione dei dati. Il trattamento dei dati personali degli ospiti nell’ambito dei servizi di conformità è disciplinato dall’Accordo sul trattamento dei dati personali (art. 28 GDPR) riportato in appendice al presente Contratto, che ne costituisce parte integrante.

Articolo 8 – Contenuti, Micro-store e Branding

8.1. Il Gestore può personalizzare il proprio Micro-store nei limiti definiti dalle linee guida di design della Piattaforma. Il Gestore è esclusivamente responsabile dei contenuti del proprio Micro-store, incluse le descrizioni dei prodotti, le immagini, i prezzi e qualsiasi contenuto informativo.

8.2. Il Gestore concede all’Operatore una licenza non esclusiva, mondiale, gratuita e sublicenziabile per utilizzare, visualizzare, riprodurre e distribuire gli annunci di Prodotto e i contenuti del Micro-store del Gestore al fine di gestire e promuovere la Piattaforma.

8.3. Salvo quanto previsto dall'Articolo 8-bis.4, il Gestore non potrà utilizzare la Piattaforma per promuovere marketplace concorrenti, deviare traffico dalla Piattaforma o svolgere qualsiasi attività che comprometta gli interessi commerciali della Piattaforma.

Articolo 8-bis – Portale stay.roraima.io

8-bis.1. Oggetto. L'Operatore gestisce il portale di ricerca accessibile all'indirizzo stay.roraima.io (il «Portale»), che consente a qualsiasi utente di ricercare le offerte pubblicate sulla Piattaforma per luogo, date, numero di ospiti e ulteriori criteri e che rinvia, per la prenotazione e il pagamento, al Micro-store sul quale l'offerta è pubblicata mediante un collegamento che riporta i parametri della ricerca. Il Portale non consente la conclusione di contratti né l'esecuzione di pagamenti; il contratto si conclude sul Micro-store, tra l'Acquirente e il Venditore che offre il servizio, ai sensi delle Condizioni Generali.

8-bis.2. Presenza delle offerte. Le offerte del Gestore relative agli immobili di sua proprietà, attive sulla Piattaforma come servizi di prenotazione o locazione a notti o come servizi prenotabili a fasce orarie, comprese le esperienze e l'uso di spazi e servizi, sono mostrate nel Portale; non sono mostrati i Servizi di Uso di Attrezzature e Spazi di cui all'Articolo 5.2. Le offerte sono mostrate quale modalità di promozione rientrante nella licenza di cui all'Articolo 8.2. Il Gestore non dispone della facoltà di escludere dal Portale singole offerte attive; un'offerta disattivata, sospesa o rimossa dalla Piattaforma cessa di essere mostrata nel Portale. Il Portale riporta, per ciascuna offerta, i contenuti pubblicati, tra cui il titolo, le immagini, la descrizione, il prezzo, il tipo di struttura, la località e una posizione approssimativa sulla mappa, collocata all'interno di un'area di circa un chilometro e contrassegnata come tale; l'indirizzo della struttura è comunicato soltanto all'Acquirente che ha prenotato. La presenza nel Portale non comporta alcun corrispettivo a carico del Gestore.

8-bis.3. Ordine dei risultati. Ai sensi dell'articolo 5 del Regolamento (UE) 2019/1150, le offerte sono presentate nel Portale secondo i seguenti parametri principali, indicati in ordine di importanza relativa: (a) la distanza in linea d'aria tra la posizione approssimativa della struttura di cui all'Articolo 8-bis.2 e il luogo indicato nella ricerca, in ordine crescente, arrotondata al chilometro, quale parametro prevalente in quanto corrispondente al primo criterio espresso dall'utente; (b) a parità di distanza, il prezzo, in ordine crescente: il prezzo totale per le date e il numero di ospiti indicati, ovvero, in mancanza di date, il prezzo di partenza indicato nell'offerta; (c) a parità dei parametri che precedono, l'anzianità di pubblicazione dell'offerta, con precedenza all'offerta pubblicata da più tempo, al solo fine di assicurare un ordine stabile. In assenza di un luogo indicato nella ricerca si applicano i parametri di cui alle lettere (b) e (c). I filtri selezionati dall'utente escludono le offerte non corrispondenti senza modificare l'ordine delle offerte restanti. Il Piano sottoscritto, i Crediti Roraima e ogni altro corrispettivo diretto o indiretto versato all'Operatore non incidono sull'ordine dei risultati. L'ordine non è personalizzato in base al profilo dell'utente. La descrizione dei parametri è altresì pubblicata nella pagina «Come ordiniamo i risultati» del Portale; le relative modifiche sono comunicate al Gestore ai sensi dell'Articolo 17 delle Condizioni Generali.

8-bis.4. Collegamento alla struttura su Booking.com. Per gli immobili di sua proprietà il Gestore può indicare nel pannello, a propria discrezione, il collegamento alla pagina della medesima struttura sul sito Booking.com. Con l'indicazione del collegamento il Gestore autorizza l'Operatore a mostrarlo nel Portale accanto alla propria offerta. Il Gestore garantisce che il collegamento si riferisca alla struttura oggetto dell'offerta e a un annuncio da lui gestito o autorizzato. L'indicazione del collegamento ai sensi del presente Articolo non costituisce violazione dell'Articolo 8.3. L'Operatore può non mostrare o rimuovere il collegamento che non soddisfi tali requisiti.

8-bis.5. Contenuti di terzi nel Portale. Il Gestore prende atto che il Portale può mostrare, separatamente dalle offerte pubblicate sulla Piattaforma e con indicazione della loro natura: (a) collegamenti di ricerca verso siti di prenotazione di terzi; (b) strutture ricettive non iscritte alla Piattaforma, tratte da elenchi pubblici; tali contenuti possono riguardare anche strutture offerte dal Gestore su altri canali a condizioni diverse. Tali contenuti non incidono sull'ordine di cui all'Articolo 8-bis.3. L'Operatore non impone al Gestore di praticare sul Micro-store prezzi o condizioni non superiori a quelli praticati su altri canali di vendita.

8-bis.6. Dati generati dal Portale. L'Operatore raccoglie dati aggregati sull'utilizzo del Portale, tra cui il numero di ricerche per località, categoria e giorno e il numero di ricerche prive di offerte pubblicate sulla Piattaforma, che non contengono dati personali e possono essere utilizzati per il miglioramento e la promozione della Piattaforma. I dati personali degli utenti del Portale sono trattati dall'Operatore in qualità di titolare del trattamento secondo l'informativa pubblicata nel Portale; il Venditore che offre il servizio riceve i soli dati che l'utente gli comunica prenotando sul Micro-store o contattandolo.

8-bis.7. Immobili oggetto di delega. Le offerte relative agli immobili oggetto di un Atto di delega di gestione sono offerte del Proprietario: la loro presenza nel Portale e il collegamento di cui all'Articolo 8-bis.4 sono disciplinati dall'Articolo 8-bis del Contratto di Servizio per Proprietari. In conformità all'Articolo 8.1 PM, il Gestore non indica né modifica tale collegamento per conto del Proprietario.

Articolo 9 – Informazioni Extra al Checkout

9.1. Il Gestore può configurare campi personalizzati per richiedere informazioni aggiuntive all’Acquirente al checkout (ad es., dettagli di arrivo, esigenze di accessibilità o preferenze relative al servizio prenotato). Tali informazioni vengono trasmesse al Gestore alla conferma dell’ordine.

9.2. Protezione dei dati. La Piattaforma non archivia le informazioni extra del checkout oltre la durata della transazione. Il Gestore, in qualità di titolare autonomo del trattamento, è esclusivamente responsabile della raccolta, del trattamento e della conservazione lecita di tali dati in conformità al GDPR e alla normativa nazionale applicabile.

9.3. Il Gestore non potrà utilizzare i campi del checkout per raccogliere dati personali sensibili (come definiti dall’art. 9 del GDPR), ivi inclusi, a titolo esemplificativo, dati relativi alla salute, dati biometrici, opinioni politiche o convinzioni religiose, salvo che ciò sia strettamente necessario per la fornitura del servizio e in conformità al GDPR.

Articolo 10 – Controlli IoT Inclusi nelle Prenotazioni e nei Servizi di Uso di Attrezzature e Spazi, e Gateway

10.1. I permessi di controllo IoT possono essere rilasciati esclusivamente all’Acquirente o all’ospite autorizzato nell’ambito di una prenotazione o locazione valida e soltanto per la finestra di accesso configurata, oppure all’Acquirente di un Servizio di Uso di Attrezzature e Spazi, soltanto per le funzioni configurate dal Gestore e per la durata del periodo d’uso o del programma avviato sul posto ai sensi dell’Articolo 5.2. Costituiscono una componente tecnica del servizio e non un token o prodotto digitale venduto separatamente.

10.2. Il Gestore può configurare canali web, API, webhook o gateway locali unicamente quali mezzi tecnici per erogare le funzioni IoT incluse nella prenotazione o locazione. Rimane responsabile della loro sicurezza, configurazione, disponibilità e manutenzione. Nei Servizi di Uso di Attrezzature e Spazi le funzioni IoT sono erogate esclusivamente tramite il gateway dell’Operatore e la pagina dell’Acquirente sulla Piattaforma.

10.3. I canali personalizzati comportano rischi di sicurezza aggiuntivi. Il Gestore deve applicare controlli di accesso adeguati e non può esporre credenziali o funzioni oltre l’ambito e la durata della relativa prenotazione, locazione o Servizio di Uso di Attrezzature e Spazi.

Articolo 11 – Sospensione, Risoluzione e Conseguenze

11.1. Si applicano le disposizioni dell’Articolo 15 delle Condizioni Generali. Inoltre, l’Operatore potrà sospendere o risolvere l’accesso del Gestore specificamente qualora: (a) il tasso di chargeback del Gestore superi le soglie stabilite da Stripe o dall’Operatore; (b) il Gestore non mantenga ripetutamente la disponibilità dei dispositivi (più di tre reclami comprovati in un periodo di trenta giorni); o (c) il Gestore pubblichi Prodotti che violino le normative di sicurezza o rappresentino un rischio per persone o beni.

11.2. Effetti sulle prenotazioni confermate. In caso di risoluzione, il Gestore deve onorare le prenotazioni confermate e i Servizi di Uso di Attrezzature e Spazi già pagati, oppure riconoscere i rimedi e i rimborsi previsti dalla legge applicabile e dalla relativa offerta. Le credenziali IoT già emesse restano valide esclusivamente per la finestra della prenotazione corrispondente o, per i Servizi di Uso di Attrezzature e Spazi, fino alla scadenza del termine entro il quale, secondo l’offerta, devono essere utilizzati i Gettoni o il tempo d’uso. I rimborsi dovuti possono essere disposti dall’Operatore per conto del Gestore ai sensi dell’Articolo 8.10 delle Condizioni Generali, anche successivamente alla risoluzione.

11.3. Regolazione finale. In caso di risoluzione: (a) i Payout continuano a essere disposti da Stripe secondo i termini che regolano l’account Stripe Connect del Gestore; (b) l’Operatore fornisce al Gestore un rendiconto finale; (c) il Gestore mantiene collegato alla Piattaforma il proprio account Stripe Connect finché tutti gli ordini pagati non siano stati eseguiti, rimborsati o altrimenti definiti, al fine di consentire la gestione dei rimborsi, delle contestazioni e dei chargeback.

11.4. Il Gestore può risolvere il presente Contratto in qualsiasi momento cancellando il proprio abbonamento venditore tramite la Piattaforma. La risoluzione avrà effetto alla fine del periodo di fatturazione in corso. Non sarà dovuto alcun rimborso per la parte residua del periodo di fatturazione in corso.

Articolo 12 – Dichiarazioni e Garanzie

12.1. Il Gestore dichiara e garantisce che:

(a) dispone della capacità giuridica e dell’autorità per stipulare e adempiere al presente Contratto;

(b) tutte le informazioni fornite all’Operatore sono accurate, aggiornate e complete;

(c) possiede o controlla legittimamente tutti i Dispositivi IoT registrati sulla Piattaforma;

(d) tutti i Prodotti pubblicati sono conformi alle leggi applicabili, alle normative di sicurezza e alle presenti Condizioni;

(e) l’utilizzo della Piattaforma da parte del Gestore non viola i diritti di terzi;

(f) il Gestore si conformerà a tutte le leggi fiscali, a tutela dei consumatori e sulla protezione dei dati applicabili;

(g) il Gestore dispone di tutte le licenze, i permessi e le certificazioni necessari per la propria attività;

(h) l’accesso dell’Operatore ai dati generati dai dispositivi collegati avviene su istruzione del Gestore, per le sole finalità del servizio, e il Gestore è legittimato a disporne in favore dell’Operatore in conformità alle condizioni del produttore e alla normativa applicabile.

12.2. Il Gestore riconosce che qualsiasi violazione delle dichiarazioni e garanzie di cui al presente Articolo costituisce inadempimento essenziale del presente Contratto e può comportare la sospensione o la risoluzione immediata, fatto salvo il diritto dell’Operatore al risarcimento del danno.

Articolo 13 – Manleva Specifica

13.1. Fermo restando quanto previsto dall’Articolo 14 delle Condizioni Generali, il Gestore si impegna specificamente a manlevare, difendere e tenere indenne l’Operatore da e contro qualsiasi pretesa derivante da: (a) malfunzionamento dei dispositivi, inclusi danni a persone o beni; (b) sorveglianza non autorizzata, raccolta dati o violazioni della privacy tramite Dispositivi IoT; (c) violazioni della normativa sulla sicurezza dei prodotti; (d) violazione dei diritti dei consumatori; (e) annunci di Prodotto errati o fuorvianti; (f) inadempimenti fiscali; e (g) atti o omissioni dei Fornitori Autorizzati operanti in forza di Delega.

Articolo 14 – Legge Applicabile e Disposizioni Finali

14.1. Il presente Contratto è regolato e interpretato in conformità alla legge italiana, ai sensi dell’Articolo 18 delle Condizioni Generali.

14.2. Le disposizioni delle Condizioni Generali relative a modifiche (Articolo 17), risoluzione delle controversie (Articolo 16), forza maggiore (Articolo 19.3) e nullità parziale (Articolo 19.1) si applicano mutatis mutandis al presente Contratto.

14.3. Il presente Contratto, unitamente alle Condizioni Generali, all’Informativa Privacy e alle policy applicabili, costituisce l’intero accordo tra il Gestore e l’Operatore in relazione al suo oggetto.

Accettazione

Selezionando un Piano di abbonamento e completando la procedura di onboarding come venditore, il Gestore conferma di aver letto, compreso e accettato integralmente il presente Contratto di servizio per Gestori, unitamente ai Termini e Condizioni Generali d’Uso e all’Accordo sul trattamento dei dati personali (art. 28 GDPR) riportato in appendice, che ne costituisce parte integrante.

Ultimo aggiornamento: 11 ottobre 2026

Versione precedente: 1.8 – 6 ottobre 2026

© 2026 Roraima – Tutti i diritti riservati.


Trattamento dei dati di accesso — Serrature smart igloohome (Singapore)

Qualora il Gestore abiliti l'accesso degli ospiti tramite serrature smart gestite con igloohome, lo fa utilizzando il proprio account igloohome e resta titolare del trattamento per tale attività. igloohome è fornito da Igloocompany Pte. Ltd. (Singapore), fornitore extra-UE. In base ai termini API di igloohome, il Gestore deve disporre di una valida base giuridica e ottenere l'eventuale consenso necessario prima che qualsiasi dato personale dell'ospite sia fornito a igloocompany, ed è responsabile della sicurezza del proprio account e delle chiavi API igloohome. La Piattaforma Roraima minimizza i dati inviati a igloohome, trasmettendo unicamente un riferimento neutro della prenotazione (ad es. "Roraima #<id prenotazione>") e mai il nome o i contatti dell'ospite. Gli eventi di accesso ricevuti tramite un bridge Wi-Fi attivo sono trattati esclusivamente per finalità di sicurezza e gestione delle controversie. Igloocompany dichiara la conformità al GDPR e allo UK GDPR oltre al PDPA di Singapore; i trasferimenti al di fuori del SEE si basano sulle garanzie adeguate dichiarate dal fornitore. Per ulteriori dettagli si rinvia all'Informativa sulla Privacy di Roraima.


Disposizioni particolari per Gestore

1.1 PM. Il presente Contratto regola i termini specifici in base ai quali il Gestore è autorizzato a utilizzare le funzioni della Piattaforma come Proprietario per le proprietà proprie del Gestore e come Gestore delegato per le proprietà di altri Proprietari, esclusivamente entro i limiti di un Atto di delega di gestione registrato.

1.2 PM. In ogni Atto di delega di gestione il Gestore agisce in nome e per conto del Proprietario. La Piattaforma non prevede il modello della sublocazione: il Gestore che intenda prendere in locazione un immobile e concederlo in nome proprio opera come Proprietario delle proprie strutture e non in forza di una delega.

1.3 PM. Selezionando il Piano Gestore e completando l'onboarding, il Gestore accetta il presente Contratto, l'Accordo sul trattamento dei dati personali e ciascun Atto di delega di gestione accettato per un Proprietario.

2.1 PM. Il richiedente Gestore deve essere un professionista e fornire informazioni accurate e complete.

2.2 PM. Il Gestore carica il documento di partita IVA richiesto dalla Piattaforma. Lo stato di gestore approvato esiste solo finché il documento è approvato e non è scaduto.

2.3 PM. Il Gestore mantiene un account Stripe Connect attivo per le proprietà del Gestore ove richiesto; tale conto non conferisce alcuna autorità sui proventi di pagamento di un Proprietario.

Articolo 2-bis — Qualifica di amministratore autorizzato e requisito della partita IVA

2-bis.1.Il Gestore è un professionista per definizione. Per ottenere e mantenere lo status di amministratore approvato, il Gestore deve caricare il documento di partita IVA richiesto dalla Piattaforma.

2-bis.2.Lo stato di manager approvato esiste solo se il documento partita_IVA è approvato e non è scaduto. Il rifiuto o la scadenza di tale documento, o la perdita di un altro requisito previsto dalla Piattaforma, provoca la perdita immediata dello status e la decadenza automatica di tutte le deleghe immobiliari.

3.1 PM. Il Piano Gestore è gratuito alle stesse condizioni economiche del Piano Start Proprietario, salvo futura variazione comunicata ai sensi delle Condizioni Generali. Abilita funzioni di gestione per conto di terzi ma non conferisce alcun diritto economico sugli immobili delegati; i Crediti inclusi restano regolati dalle Condizioni Generali.

4.1 PM. Per le proprietà delegate, il Gestore non ha alcun diritto sui pagamenti, sui compensi, sull'account Stripe Connect o sulla configurazione dei proventi dei pagamenti del Proprietario.

4.2 PM. Il Gestore può emettere solo rimborsi espressamente autorizzati nell'Atto di delega di gestione, entro trenta (30) giorni dalla data del check-out e senza rimborsi complessivi per un ordine che supera l'importo pagato.

5.1 PM. L’Atto di delega di gestione non conferisce al Gestore alcun potere di creare, pubblicare, alterare o cancellare le inserzioni del Proprietario, a meno che la Piattaforma non registri successivamente un potere espresso.

5.2 PM. Il Gestore può gestire le prenotazioni per le proprietà delegate solo all'interno dell'Atto di delega di gestione.

Articolo 6-bis — Divieto di subdelega di beni e professioni incompatibili

6-bis.1.Il Gestore non può concedere, trasferire o subdelegare deleghe di proprietà, sia per le proprietà del Gestore che per le proprietà ricevute ai sensi di Delega. Il Gestore può delegare dispositivi ai Fornitori Autorizzati solo nell'ambito delle funzioni disponibili e ciò non costituisce mai delega di gestione.

6-bis.2.Una società non può detenere contemporaneamente lo status di Gestore e lo status di Fornitore Autorizzato. Il passaggio ad uno stato incompatibile comporta l'immediata decadenza delle deleghe immobiliari attive.

7.1 PM. Per gli immobili delegati gli obblighi di legge restano in capo al Proprietario; il Gestore svolge atti operativi in qualità di incaricato del medesimo Proprietario.

7.2 PM. Il Gestore dichiara che il Gestore possiede tutte le qualifiche, autorizzazioni e licenze richieste dal comune o dalla legge per gestire immobili per conto terzi ed è personalmente responsabile del loro mantenimento.

Articolo 7-ter – Strumento di Delega per ciascun rapporto Proprietario

7-ter.1.Ogni rapporto di gestione tra il Gestore ed un Proprietario necessita di un Atto di delega di gestione accettato da entrambe le Parti tramite l'codice di abbinamento e registrato dalla Piattaforma.

7-ter.2.Lo Strumento individua proprietà, poteri, limiti, durata, revoca, trattamento dei dati personali, rimborsi espressamente autorizzati e le responsabilità del rapporto. La revoca ha effetto immediato al momento della registrazione.

Articolo 7-quater – Beni propri del Gestore

7-quater.1.Per le proprietà proprie del Gestore, il Gestore agisce come un normale Proprietario. I poteri di gestione di terzi non alterano la proprietà di tali proprietà, proventi di pagamento, conti di pagamento o obblighi del Gestore in qualità di Proprietario.

7-bis.2 PM. Per gli immobili delegati gli obblighi di notifica, rilevazioni statistiche e pagamento restano esclusivamente a carico del Proprietario; il Gestore esegue atti operativi per conto del Proprietario all'interno dello Strumento.

7-bis.3 PM. Il Proprietario o il Gestore delegato possono registrare l'arrivo. L'identità può essere confermata di persona dal Proprietario, una persona autorizzata dal Proprietario o dal Gestore delegato che riceve l'ospite per conto del Proprietario, con l'identità della persona che conferma registrata dalla Piattaforma. Per le rilevazioni statistiche, la Piattaforma genera solo il file: il Gestore delegato può integrare i dati e scaricarli per il Proprietario; il caricamento sul portale regionale e la conferma dell’avvenuto caricamento restano atti personali del Proprietario utilizzando le proprie credenziali del Proprietario esterne alla Piattaforma. Il Gestore non riceve né vede tali credenziali.

7-bis.4 PM. Le credenziali per i portali delle autorità rimangono nel nome del Proprietario e vengono fornite dal Proprietario alla Piattaforma. Il Gestore non le riceve, non le vede né le richiede a nome proprio del Gestore.

8.1 PM. Atto di delega di gestione non conferisce al Gestore alcun potere di alterare il micro-negozio, il marchio, i contenuti, i prezzi o le immagini di Proprietario.

9.1 PM. Per le proprietà delegate, il Gestore può vedere solo le informazioni dell'ospite necessarie per gestire il soggiorno e solo all'interno dello Strumento e dell'Accordo sul trattamento dei dati personali; nessun campo di informazioni sull'ospite può essere aggiunto o modificato senza una funzione espressa della Piattaforma.

10.1 PM. Per le proprietà delegate, il Gestore può eseguire solo atti operativi sui controlli IoT espressamente disponibili dalla Piattaforma e coerenti con lo Strumento; il Gestore non acquisisce alcuna proprietà di dispositivi, account o credenziali.

11.1 PM. L'Operatore può sospendere immediatamente le funzioni del Gestore qualora venga meno lo stato di gestore approvato, il documento di partita IVA venga rifiutato o scada, oppure il Gestore assuma una professione incompatibile. La sospensione o la perdita dello status fanno decadere immediatamente ogni delega di proprietà attiva senza incidere sulla registrazione degli atti già compiuti.

12.1 PM. Il Gestore dichiara e garantisce inoltre che il Gestore è un professionista; il documento contenente la partita IVA è autentico, omologato e non scaduto; il Gestore non è e non diventerà un Fornitore Autorizzato pur mantenendo lo status di Gestore; il Gestore non attribuirà deleghe immobiliari; e il Gestore rimarrà all'interno di ciascuno strumento e manterrà le qualifiche richieste.

13.1 PM. Il Gestore indennizza, difende e tiene indenne l'Operatore da ogni pretesa derivante dagli atti o dalle omissioni del Gestore in una Delega, inclusi atti non autorizzati, rimborsi oltre i limiti di uno strumento, violazioni normative e violazioni dei dati personali attribuibili alil Gestore.

14.1 PM. Per ciascun Proprietario l'intero accordo comprende anche il relativo Atto di delega di gestione registrato dalla Piattaforma.

PM di accettazione.Il Gestore accetta ciascun Atto di delega di gestione attraverso la procedura del codice di abbinamento. La Piattaforma registra la versione del testo accettato, l'impronta digitale crittografica, l'ora e l'identità di entrambe le parti.

Appendice – Accordo sul trattamento dei dati personali (art. 28 GDPR)

Appendice ai contratti della piattaforma Roraima — parte integrante del contratto a cui è acclusa. Il testo dell’Accordo, con i suoi Allegati, è incluso nel contenuto della pagina contrattuale: l’accettazione del contratto comprende l’Accordo nella versione inclusa nel testo accettato.

Premessa

Quando un Venditore usa la piattaforma Roraima per gestire prenotazioni e soggiorni, la piattaforma raccoglie e lavora dati personali dei suoi ospiti: anagrafiche, documenti, comunicazioni obbligatorie alle autorità, codici di accesso. Di questi dati il titolare del trattamento è il Venditore — perché è su di lui che la legge pone gli obblighi (comunicazione degli alloggiati alla Questura, rilevazioni statistiche sul turismo, imposta di soggiorno) ed è lui che decide come gestire i propri ospiti. Roraima è lo strumento: tratta quei dati per conto del Venditore e secondo le sue istruzioni.

Il presente Accordo disciplina questo rapporto ai sensi dell'articolo 28 del Regolamento (UE) 2016/679 («GDPR»). In caso di contrasto con le clausole generali dei contratti a cui è allegato, per le materie di protezione dei dati prevale questo Accordo (integra e specifica, in particolare, l'art. 12.2, lettera b, delle Condizioni Generali).

1. Parti e ruoli

1.1. Le parti sono:

  • il Venditore (il soggetto che ha aderito al Contratto di Servizio per Proprietari), in qualità di titolare del trattamento dei dati personali dei propri ospiti e delle persone che soggiornano nelle proprie strutture;
  • Dario Salaris — «Roraima — Startup di Dario Salaris», Via Firenze 16, 07039 Valledoria (SS), Italia, contatto privacy@roraima.io (l'«Operatore»), in qualità di responsabile del trattamento.

1.2. Cosa NON copre questo Accordo. Restano fuori, perché hanno un titolare diverso:

  • i dati per cui l'Operatore decide in proprio (account della piattaforma, ordini del marketplace, log tecnici, assistenti conversazionali usati dal Venditore stesso): per quelli l'Operatore è titolare e vale l'Informativa Privacy;
  • i dati che il Venditore raccoglie come titolare autonomo (informazioni extra al checkout, art. 9 del Contratto; dati raccolti di persona in struttura);
  • i dati che i fornitori di servizi esterni trattano come titolari autonomi (ad esempio Stripe per le verifiche antifrode e l'identificazione dei venditori, o i produttori delle serrature per l'account che il Venditore ha presso di loro — art. 9 di questo Accordo).

1.3. Fornitori Autorizzati in delega. Quando il Venditore delega un Fornitore Autorizzato (art. 6 del Contratto), il Fornitore tratta i dati a cui accede come responsabile del trattamento del Venditore, alle condizioni già fissate dall'art. 12 del Contratto per Fornitori Autorizzati. L'Operatore non risponde dell'operato del Fornitore delegato, ma registra le sue azioni che modificano dati nel registro delle attività della piattaforma.

1.4. Gestori su mandato (catena a tre soggetti). Se un Venditore-gestore amministra strutture di un altro Proprietario in forza di un mandato di gestione concesso nella piattaforma:

  • il proprietario resta titolare dei dati degli ospiti delle proprie strutture;
  • il gestore tratta quei dati per conto del proprietario, dal momento della concessione del mandato fino alla sua revoca (entrambe registrate dalla piattaforma; la revoca è tecnicamente efficace dalla sua registrazione). Finché le funzioni di concessione e revoca non sono disponibili nel pannello, il proprietario le richiede all'Operatore (privacy@roraima.io), che le esegue senza ritardo e comunque entro 24 ore;
  • nel trattare i dati del proprietario, il gestore si obbliga a: usarli solo per l'esecuzione del mandato; non conservarli oltre il necessario; adottare misure di sicurezza adeguate; non divulgarli; cooperare sulle richieste degli interessati; avvisare senza ingiustificato ritardo il proprietario e l'Operatore in caso di violazione. L'accettazione del presente Accordo da parte di entrambi vale come conclusione, in forma elettronica, dell'atto richiesto dall'art. 28.3 GDPR fra proprietario e gestore per i trattamenti nel perimetro del mandato;
  • l'Operatore resta responsabile del trattamento del proprietario; le azioni compiute dal gestore nella piattaforma entro i limiti del mandato valgono come istruzioni del proprietario ai sensi dell'art. 3;
  • la piattaforma garantisce: separazione dei dati per azienda, divieti non aggirabili (il gestore non può toccare profilo, credenziali e incassi del proprietario), registrazione di ogni azione del gestore che modifica dati, con la sua identità.

1.5. Proprietari estranei alla piattaforma. Se il Venditore tratta dati di ospiti come responsabile per conto di un proprietario terzo che non è venditore della piattaforma, l'Operatore agisce come sub-responsabile ai sensi dell'art. 28.4 GDPR e il Venditore garantisce che il proprio accordo con il proprietario consenta le condizioni del presente Accordo.

2. Oggetto, durata, natura e finalità del trattamento

2.1. L'Operatore tratta per conto del Venditore le categorie di dati e di interessati descritte nell'Allegato 1, che è parte integrante dell'Accordo. In sintesi, i trattamenti sono: raccolta delle anagrafiche degli ospiti e delle informazioni pre-arrivo; verifica dell'identità degli ospiti (video-messaggio, oppure elaborazione delle foto dei documenti sul mini-PC della struttura, con confronto biometrico fra volto e documento); composizione e trasmissione delle schedine alloggiati alla Polizia di Stato; generazione dei file per le rilevazioni statistiche regionali; calcolo e incasso dell'imposta di soggiorno sul conto del Venditore; generazione e revoca dei codici di accesso fisico; invio delle comunicazioni agli ospiti per conto del Venditore; recapito al Venditore dei documenti caricati dall'acquirente nelle verifiche all'ordine.

2.2. Dati particolari e minori. La verifica dell'identità comporta un confronto biometrico (art. 9 GDPR) eseguito esclusivamente sul mini-PC installato nella struttura, con modelli locali: nessun servizio esterno di intelligenza artificiale riceve le immagini. I minori non sono mai sottoposti a elaborazione biometrica: per loro si raccolgono solo i dati testuali necessari agli obblighi di legge.

2.3. Durata. Il trattamento dura quanto il rapporto contrattuale, fermi i termini di conservazione dell'Allegato 1 e gli obblighi di legge che sopravvivono alla cessazione (art. 11).

2.4. Due modi di operare, due responsabilità. Il Venditore prende atto della distinzione, che delimita ciò di cui l'Operatore risponde:

  • Alloggiati Web: l'Operatore trasmette. Con le credenziali della struttura fornite dal Venditore, la piattaforma compone la schedina e la invia direttamente al portale della Polizia di Stato. La trasmissione parte solo se il Venditore ha registrato l'arrivo, se i dati del nucleo sono completi e se l'identità degli ospiti risulta verificata (o confermata di persona dal Venditore, in caso di rinuncia alla verifica video); in caso contrario la piattaforma avvisa ma non trasmette.
  • Rilevazioni statistiche (ISTAT): l'Operatore prepara soltanto. La piattaforma genera il file nel formato della Regione; è il Venditore che lo scarica e lo carica personalmente sul portale regionale con le proprie credenziali. Nessuna trasmissione automatica.

2.5. Autorità destinatarie. La Polizia di Stato e gli enti statistici ricevono i dati come autorità destinatarie previste dalla legge: non trattano per conto di nessuna delle parti e non sono sub-responsabili.

3. Istruzioni del Venditore (art. 28.3, lett. a)

3.1. La configurazione è l'istruzione. Le istruzioni documentate del Venditore sono impartite attraverso la configurazione del pannello venditore, che la piattaforma registra e conserva. In particolare:

  • attivando la conformità alloggiati per una struttura e inserendo le credenziali della Questura, il Venditore istruisce l'Operatore a raccogliere le anagrafiche degli ospiti e a trasmettere le schedine per quella struttura;
  • se il Venditore non attiva nulla, l'Operatore non trasmette nulla e la raccolta dei dati scende al profilo minimo;
  • l'interruttore che include le prenotazioni importate dai calendari esterni (Airbnb, Booking.com e simili) nelle comunicazioni obbligatorie è spento finché il Venditore non lo attiva per la singola struttura;
  • il termine di cancellazione dei dati di chi ha prenotato non è oggi rimesso al Venditore: è un termine fisso della piattaforma, 730 giorni dalla partenza, uguale per tutti, e l'Operatore non mette a disposizione alcuna funzione per modificarlo. In nessun caso il trattamento scende sotto un minimo inderogabile di 180 giorni, necessario a coprire i termini di contestazione dei pagamenti. Se in futuro l'Operatore renderà il termine impostabile dal Venditore, la scelta del Venditore varrà come istruzione a tutti gli effetti entro quel minimo, e questo Accordo sarà aggiornato di conseguenza;
  • il profilo di raccolta segue le attivazioni: finché un'azienda non ha alcun servizio di conformità attivo, la piattaforma applica automaticamente il profilo di raccolta minimo (solo i dati essenziali); l'attivazione anche di un solo servizio estende la raccolta ai dati richiesti dagli obblighi italiani per tutte le strutture dell'azienda.

3.2. L'Operatore tratta i dati solo su queste istruzioni documentate, anche con riguardo ai trasferimenti di dati verso paesi terzi o organizzazioni internazionali (art. 9), salvo che un obbligo di legge dell'Unione o italiana gli imponga altro: in quel caso informa il Venditore prima del trattamento, a meno che la legge lo vieti.

3.3. Istruzioni manifestamente illegittime. Se un'istruzione viola, a giudizio dell'Operatore, il GDPR o altre norme sulla protezione dei dati, l'Operatore informa immediatamente il Venditore e può sospendere l'esecuzione dell'istruzione.

3.4. Chi può impartire istruzioni e come. Le istruzioni valgono se impartite dal Venditore tramite il proprio pannello, da un suo utente autorizzato, da un Fornitore Autorizzato entro la delega (art. 1.3) o da un gestore entro il mandato (art. 1.4). Le istruzioni non impartibili tramite il pannello possono essere impartite per iscritto a privacy@roraima.io dal titolare dell'account: l'Operatore ne conferma la ricezione e l'eseguibilità e conserva lo scambio come istruzione documentata.

4. Obblighi e diritti del Venditore

4.1. Obblighi. Il Venditore, in qualità di titolare:

  • garantisce di disporre di un'idonea base giuridica per i trattamenti affidati all'Operatore, inclusa una condizione di liceità ai sensi dell'art. 9.2 GDPR per la verifica biometrica dell'identità degli ospiti adulti che vi acconsentono;
  • rende agli ospiti l'informativa richiesta dagli artt. 13-14 GDPR. Dal 3 agosto 2026 il percorso digitale dell'ospite porta, per conto del Venditore, l'informativa completa dell'art. 13 e il consenso esplicito al confronto biometrico e al video, mostrati prima della raccolta corrispondente e registrati come prova (testo mostrato, sua impronta, versione, lingua e momento). L'Operatore si impegna a mantenere disponibili quei testi e a conservarne la prova, e a mantenere disponibile almeno un'alternativa al confronto biometrico priva di penalizzazioni per l'ospite — video con revisione umana o verifica di persona — poiché senza di essa il consenso non sarebbe libero. Un percorso adiacente è dichiarato non ancora coperto: il percorso «diritto d'accesso» consente ancora un video d'identità senza consenso registrato (valutazione d'impatto sulla verifica dell'identità, doc. 05);
  • risponde della liceità delle istruzioni impartite e dell'esattezza dei dati che carica;
  • attiva le funzioni di conformità solo per strutture di cui è legittimo gestore e custodisce con diligenza le credenziali che affida alla piattaforma.

4.2. Diritti. Il Venditore ha diritto di: impartire e modificare le istruzioni (art. 3); opporsi ai nuovi sub-responsabili (art. 7.2); ricevere assistenza per i diritti degli interessati, le violazioni e le valutazioni d'impatto (art. 10); scegliere fra restituzione e cancellazione dei dati alla cessazione (art. 11); verificare il rispetto dell'Accordo (art. 12).

5. Persone autorizzate e riservatezza (art. 28.3, lett. b)

5.1. L'Operatore garantisce che le persone autorizzate a trattare i dati si sono impegnate alla riservatezza, e ne limita l'accesso a quanto necessario.

6. Sicurezza (art. 28.3, lett. c — art. 32 GDPR)

6.1. L'Operatore adotta e mantiene tutte le misure richieste dall'art. 32 GDPR, adeguate al rischio e alla natura dei dati trattati (inclusi i dati di cui all'art. 9), fra cui: cifratura dei dati più delicati, sia conservati sia in trasmissione; separazione dei dati per azienda, per cui il pannello di un venditore non raggiunge i dati di un altro; minimizzazione dei dati condivisi con i fornitori esterni; controllo degli accessi e registrazione delle operazioni sensibili.

6.2. L'accesso del personale di assistenza ai dati di configurazione del Venditore avviene solo con un permesso puntuale del Venditore, revocabile dal Venditore in ogni momento dal proprio pannello e comunque a scadenza automatica dopo 7 giorni, con ogni azione tracciata.

6.3. Una descrizione più dettagliata delle misure è messa a disposizione del Venditore su richiesta, nelle forme dell'art. 12.

7. Sub-responsabili (art. 28.2 e 28.3, lett. d)

7.1. Autorizzazione generale. Il Venditore autorizza in via generale l'Operatore a ricorrere ai sub-responsabili elencati nell'Allegato 2. A partire dalla data di efficacia dell'Accordo, l'elenco aggiornato è mantenuto sulla pagina «Sub-responsabili» del sito.

7.2. Aggiornamenti. Per aggiungere o sostituire un sub-responsabile, l'Operatore aggiorna la pagina e avvisa i Venditori almeno 15 giorni prima che il nuovo fornitore riceva dati. Il Venditore può opporsi per motivi giustificati di protezione dei dati; se l'opposizione non trova soluzione, il Venditore può recedere dal servizio interessato prima dell'attivazione. Le modifiche all'elenco seguono questo procedimento e non richiedono una nuova accettazione dell'Accordo.

7.3. Stesse garanzie. Con ogni sub-responsabile l'Operatore conclude un contratto che impone obblighi di protezione dei dati equivalenti a quelli del presente Accordo. L'Operatore resta pienamente responsabile verso il Venditore dell'operato dei sub-responsabili.

7.4. Chi NON è sub-responsabile. Non sono sub-responsabili, e il Venditore ne prende atto: le autorità destinatarie (art. 2.5); i fornitori tecnici che non ricevono dati personali degli ospiti (fra cui i servizi cloud dei produttori delle serrature collegate, ai quali la piattaforma invia soltanto codici di accesso, finestre di validità e un riferimento neutro della prenotazione — mai nome, contatti o documenti dell'ospite); i titolari autonomi (come Stripe per le verifiche imposte dalla legge, e i produttori presso cui il Venditore ha il proprio account — art. 9).

8. Destinatari scelti dal Venditore

8.1. La piattaforma permette al Venditore di collegare servizi esterni scelti da lui: calendari di portali di prenotazione (Airbnb, Booking.com, Vrbo o altri indirizzi da lui configurati), webhook verso propri sistemi, interfacce API personali, la propria istanza di Home Assistant, un proprio broker MQTT. In questi casi il destinatario è determinato dal Venditore: la configurazione vale come istruzione a inviare o ricevere dati da quel servizio, e la scelta e la sicurezza del destinatario sono responsabilità del Venditore.

8.2. L'Operatore applica a questi collegamenti le protezioni tecniche della piattaforma (controlli sugli indirizzi, limiti, tracciamento) ma non risponde del trattamento eseguito dal servizio scelto dal Venditore.

9. Trasferimenti fuori dallo Spazio economico europeo

9.1. I dati trattati per conto del Venditore risiedono nell'Unione europea. Alcuni sub-responsabili comportano trasferimenti extra-UE, con le garanzie indicate nell'Allegato 2 (certificazione EU-US Data Privacy Framework e/o Clausole Contrattuali Standard).

9.2. Verso i produttori extra-UE delle serrature non vengono trasferiti dati personali degli ospiti (art. 7.4). Le credenziali che il Venditore usa presso quei produttori appartengono al suo rapporto contrattuale con loro: rispetto a quelle, il produttore è titolare autonomo e si applicano le sue condizioni e la sua informativa.

10. Assistenza al Venditore (art. 28.3, lett. e-f)

10.1. Diritti degli interessati. Se un ospite esercita un diritto (accesso, rettifica, cancellazione, limitazione, portabilità, opposizione), il destinatario della richiesta è il Venditore, titolare del trattamento. L'Operatore lo assiste: esegue le rettifiche e le cancellazioni richieste dal Venditore entro 30 giorni dalla richiesta e conferma per iscritto l'esito, indicando gli eventuali dati trattenuti per obbligo di legge e il loro termine (una schedina già trasmessa alla Polizia di Stato, o un dato entro il periodo di conservazione obbligatoria, non possono essere cancellati prima della scadenza). Se una richiesta arriva direttamente all'Operatore, questi la inoltra al Venditore senza rispondere nel merito, salvo assistenza concordata.

10.1-bis. Un dato trattenuto per difesa, non per obbligo. Per le prenotazioni importate da un canale esterno (Airbnb, Booking.com e simili), la cancellazione richiesta dall'interessato non cancella la copia cifrata della comunicazione originale del canale: è l'unica prova di ciò che il canale ha comunicato e viene trattenuta per l'accertamento, l'esercizio o la difesa di un diritto in sede giudiziaria (art. 17.3, lett. e), nell'interesse sia del Venditore sia dell'Operatore. Le copie operative di quei dati — nome, email e lingua dell'ospite forniti dal canale — vengono invece cancellate insieme al resto. La copia trattenuta viene eliminata alla scadenza ordinaria di conservazione della prenotazione. L'Operatore dichiara questa eccezione all'ospite nel testo del pulsante di cancellazione e al Venditore nel pannello; il Venditore ne tiene conto quando risponde all'interessato.

10.2. Violazioni dei dati. L'Operatore notifica al Venditore senza ingiustificato ritardo ogni violazione dei dati personali trattati per suo conto di cui venga a conoscenza, fornendo le informazioni utili previste dall'art. 33.3 GDPR (natura della violazione, categorie e numero approssimativo di interessati, conseguenze probabili, misure adottate o proposte) e aggiornandole man mano che sono disponibili. La notifica è inviata all'indirizzo email del Venditore registrato nel pannello. L'Operatore documenta ogni violazione e mette la documentazione a disposizione del Venditore per gli adempimenti degli artt. 33 e 34; la notifica all'autorità e agli interessati resta una decisione del Venditore, che l'Operatore assiste.

10.3. Valutazioni d'impatto e autorità. L'Operatore assiste il Venditore, per quanto di sua competenza, nelle valutazioni d'impatto (art. 35) e nelle eventuali consultazioni con l'autorità di controllo (art. 36), mettendo a disposizione la propria documentazione tecnica pertinente.

11. Restituzione e cancellazione (art. 28.3, lett. g)

11.1. Durante il rapporto. L'Operatore cancella i dati alla scadenza dei termini dell'Allegato 1, fermi i termini rimessi alla legge o alle istruzioni del Venditore.

11.2. Alla cessazione: il Venditore sceglie. Alla cessazione del rapporto l'Operatore chiede al Venditore, tramite il pannello o ai recapiti registrati, se preferisce la restituzione o la cancellazione dei dati trattati per suo conto. Su richiesta, l'Operatore restituisce tutti i dati — inclusi i registri degli adempimenti — in un formato strutturato e leggibile, entro 30 giorni. In mancanza di scelta entro 60 giorni dalla cessazione, l'Operatore procede alla cancellazione. La cancellazione si estende alle copie presso i sub-responsabili; i dati presenti nelle copie di sicurezza si estinguono con il normale ciclo di rotazione delle copie e nel frattempo non vengono ripristinati né usati, se non per obbligo di legge.

11.3. Eccezioni. Fanno eccezione: (a) i dati la cui conservazione è imposta all'Operatore da un obbligo di legge dell'Unione o italiana, conservati per il solo tempo e la sola finalità di legge; (b) le registrazioni degli adempimenti eseguiti tramite la piattaforma (esiti, date, identificativi delle ricevute — senza i contenuti), che l'Operatore conserva in qualità di titolare autonomo, per la tutela dei propri diritti, per il termine indicato nell'Informativa Privacy.

11.4. Su richiesta scritta del Venditore, l'Operatore attesta l'avvenuta cancellazione.

12. Verifiche e informazioni (art. 28.3, lett. h)

12.1. L'Operatore mette a disposizione del Venditore le informazioni necessarie a dimostrare il rispetto dell'art. 28 — fra cui il registro dei trattamenti (sezione responsabile), la descrizione delle misure di sicurezza e l'elenco aggiornato dei sub-responsabili — e consente e contribuisce alle attività di revisione ai sensi dell'art. 28.3, lettera h.

12.2. La modalità ordinaria è una verifica documentale all'anno, con preavviso ragionevole. Il Venditore conserva il diritto di ispezione, direttamente o tramite un incaricato non concorrente dell'Operatore, quando: (a) la documentazione risulti insufficiente a suo motivato giudizio; (b) si sia verificata una violazione dei dati che lo riguarda; (c) lo richieda un'autorità di controllo. L'ispezione avviene con preavviso di 30 giorni (ridotto in caso di violazione), in orario lavorativo, con impegno di riservatezza e con un perimetro che esclude i dati degli altri venditori (la piattaforma è condivisa). I costi delle verifiche ulteriori rispetto alla documentale annuale sono a carico del Venditore, salvo che la verifica accerti un inadempimento dell'Operatore.

12.3. Le operazioni che modificano dati compiute da Fornitori Autorizzati in delega o da gestori su mandato sono registrate dalla piattaforma con l'identità di chi le compie; il Venditore può chiederne in ogni momento un estratto all'Operatore, che lo fornisce entro 7 giorni.

13. Nessun uso secondario

L'Operatore non usa i dati degli ospiti del Venditore per finalità proprie: niente profilazione, niente pubblicità, niente cessione o vendita a terzi, niente addestramento di modelli di intelligenza artificiale. Questo impegno è parte essenziale dell'Accordo.

14. Responsabilità

14.1. Ciascuna parte risponde dei danni secondo l'art. 82 GDPR: l'Operatore per i danni causati dal trattamento se non ha adempiuto agli obblighi che il GDPR pone a carico dei responsabili o se ha agito contro le istruzioni legittime del Venditore; il Venditore per il resto.

14.2. Restano ferme le manleve e i limiti di responsabilità dei contratti a cui questo Accordo è allegato, nei limiti in cui sono compatibili con le norme inderogabili in materia di protezione dei dati.

15. Durata, modifiche e disposizioni finali

15.1. L'Accordo vale finché l'Operatore tratta dati personali per conto del Venditore e si estingue con la cancellazione o restituzione finale (art. 11).

15.2. Le modifiche seguono la stessa forma dei contratti a cui è allegato: nuova versione pubblicata, avviso e accettazione registrata dalla piattaforma. L'accettazione comprende l'Accordo e i suoi Allegati nella versione inclusa nel testo accettato; gli aggiornamenti dell'elenco sub-responsabili seguono l'art. 7.2. Le accettazioni registrate conservano il testo accettato e non vengono mai riscritte.

15.3. Legge italiana; foro di Sassari, salvo i fori inderogabili. In caso di divergenza fra le versioni linguistiche fa fede il testo inglese, salvo le tutele inderogabili della lingua del Venditore.

Allegato 1 — Descrizione dei trattamenti

TrattamentoInteressatiDatiConservazione
Anagrafiche ospiti e informazioni pre-arrivoOspiti, inclusi minoriDati anagrafici e del documento, ruolo nel nucleo, contatti del capo-nucleo, testi e file caricati prima dell'arrivo13 mesi per quanto serve alla Questura; 6 anni per la statistica; il resto legato alla prenotazione (termine fisso di piattaforma: 730 giorni dalla partenza, minimo inderogabile 180)
Verifica dell'identitàOspiti adulti (mai minori per la parte biometrica)Video-messaggio, immagini del documento (solo con mini-PC in struttura), confronto biometrico volto–documento (art. 9), esitoVideo: 48 ore dall'accettazione; 7 giorni negli altri casi (non visionato, rifiutato). Immagini dei documenti: 13 mesi. Esito del confronto: 13 mesi
Schedine alloggiati (trasmissione)Tutti gli ospitiAnagrafica completa e documento, date del soggiorno, strutturaContenuto: 13 mesi; registrazione dell'adempimento senza contenuti (esito, date, identificativo della trasmissione, impronta crittografica del contenuto trasmesso e della ricevuta): 6 anni; ricevuta ufficiale del portale (PDF): la piattaforma la scarica entro la finestra in cui il portale la rende disponibile e la conserva cifrata per 5 anni dalla data della ricevuta, su istruzione del Venditore e per suo conto, in adempimento dell'obbligo che il D.M. 7 gennaio 2013 pone in capo a chi effettua la comunicazione alla Questura per la struttura ricettiva (nel decreto: «gestore delle strutture ricettive»); il Venditore può scaricarla dal proprio pannello in qualsiasi momento, per tutta la durata della conservazione; alla scadenza dei 5 anni viene cancellata; alla cessazione del contratto si applica l'art. 11.
Rilevazioni statistiche (sola generazione file)OspitiDati del soggiorno aggregati per struttura e periodoFile: fino al caricamento da parte del Venditore; registrazione dell'adempimento: 6 anni
Imposta di soggiornoOspitiOspiti soggetti, notti, importi, prova di accettazione (in forma non reversibile), riferimenti del pagamento sul conto del Venditore5 anni dalla chiusura dell'anno d'imposta, salvo diverso termine indicato dal Venditore (che vale come istruzione)
Accesso fisicoOspitiCodici di accesso cifrati, finestre di validità, registro degli ingressiCodici scaduti: 90 giorni; registro degli ingressi: 240 giorni, prorogabili finché è aperta una contestazione di pagamento, una richiesta di eccezione o un reso, e in ogni caso non oltre 730 giorni
Comunicazioni agli ospitiOspitiEmail, nome, dettagli del soggiorno, collegamenti di accesso a termine; numero di telefono e SMS con il nome di ogni porta e il suo codice di accessoCoda di invio: 90 giorni; contenuto delle comunicazioni nel registro invii: 90 giorni; riferimenti di consegna: 730 giorni; testo degli SMS: mai conservato; registro degli invii SMS (riferimenti, esito, costo, impronta crittografica del numero): 30 giorni; stato dell'ultimo invio SMS: fino alla cancellazione dei contatti della prenotazione
Verifica dell'acquirente all'ordineAcquirentiDocumenti caricati dall'acquirente al momento dell'ordineConservazione temporanea fino al recapito al Venditore; nessuna conservazione in piattaforma

Allegato 2 — Sub-responsabili autorizzati (alla data dell'Accordo)

FornitoreFunzioneGaranzia per i trasferimenti extra-UE
Hetzner Online GmbH (Germania)Hosting dell'infrastrutturaTrattamento in UE — nessun trasferimento
Cloudflare, Inc. (USA)Protezione e distribuzione del traffico web; instradamento della postaEU-US Data Privacy Framework + Clausole Contrattuali Standard
Sendinblue SAS «Brevo» (Francia)Invio delle emailTrattamento in UE; SCC per gli accessi di assistenza extra-UE
Stripe Payments Europe, Ltd (Irlanda)Elaborazione dei pagamentiEU-US Data Privacy Framework + Clausole Contrattuali Standard
Think Intermedia SIA «Sendberry» (Lettonia)Invio degli SMS agli ospitiSede in UE; le sue condizioni escludono trasferimenti fuori dal SEE senza consenso scritto; la consegna a un numero di un Paese terzo, tramite gli operatori di quel Paese, è necessaria all'esecuzione del contratto con l'ospite (art. 49, par. 1, lett. b, GDPR)

L'elenco aggiornato, con il dettaglio per fornitore, è mantenuto sulla pagina «Sub-responsabili» del sito a partire dalla data di efficacia dell'Accordo.