Calcolatore della tassa di soggiorno
Il calcolatore fa il conto della tassa di soggiorno che i comuni italiani applicano a una prenotazione. Si inseriscono l'importo che il comune chiede per persona e per notte, le notti, gli ospiti e le esenzioni previste dal regolamento, e il totale da riscuotere compare subito.
Come si arriva al totale
Il conto parte dall'importo per persona e per notte stabilito dal comune, che si moltiplica per il numero degli ospiti tenuti a pagare e per le notti tassabili. Gli importi si sommano notte per notte e soltanto il totale si arrotonda al centesimo, così che nessuna notte aggiunga o tolga un centesimo per conto suo.
Per l'esenzione per età conta l'età compiuta il giorno dell'arrivo. Con una soglia di 14 anni non paga chi ne ha ancora 13, mentre paga chi li ha appena compiuti. Se il regolamento del comune esenta i ragazzi fino a 14 anni compiuti, la soglia da inserire è quindi 15. Le altre esenzioni cambiano da un comune all'altro e di solito richiedono una dichiarazione dell'ospite, e nel calcolatore si indicano con la casella accanto al suo nome.
Molti comuni applicano la tassa soltanto alle prime notti di un soggiorno, per esempio alle prime cinque o alle prime dieci. Le notti che vanno oltre quel numero non si pagano, e il calcolatore conta le notti tassabili a partire dalla prima.
Un esempio
Una famiglia di tre persone, due adulti e una bambina di nove anni, dorme tre notti in un comune che chiede 2,50 euro per persona e per notte, esenta chi ha meno di 14 anni e tassa al massimo cinque notti. Pagano i due adulti per tutte e tre le notti, e la tassa è di 15,00 euro. Se la stessa famiglia restasse otto notti, le notti tassabili sarebbero cinque e il totale salirebbe a 25,00 euro.
Dove si trova l'importo del comune
Per i comuni italiani con più presenze turistiche secondo l'ISTAT basta sceglierli dall'elenco, e il calcolatore propone importi, esenzioni e notti massime presi dal regolamento di ciascuno, con il collegamento all'atto da cui vengono. Per tutti gli altri, e ogni volta che qualcosa non torna, i valori si inseriscono a mano.
Importi ed esenzioni li stabilisce ogni comune, nel regolamento sull'imposta di soggiorno e nella delibera delle tariffe, che di solito si trovano sul sito del comune stesso. Spesso l'importo cambia con il tipo di struttura, per esempio fra albergo, bed and breakfast e casa vacanza, e a volte con la stagione: in quel caso si inserisce l'importo valido nelle notti del soggiorno. Le dichiarazioni periodiche e il versamento al comune seguono le scadenze fissate dal comune.
Con Roraima la paga l'ospite, dalla sua pagina
Su Roraima lo stesso conto lo fa la piattaforma, prenotazione per prenotazione. Nella scheda della struttura si indicano il metodo di calcolo, le tariffe con i loro periodi di validità, il numero massimo di notti tassabili e l'età sotto la quale gli ospiti sono esenti, insieme al testo del comune e al collegamento alla sua fonte ufficiale. Il metodo può essere un importo fisso per persona e notte oppure, dove il comune la prevede, una percentuale sul totale del soggiorno con un importo massimo per persona e notte.
L'ospite trova l'importo sulla pagina del suo soggiorno, con il dettaglio di chi paga, di chi è esente e delle notti su cui si calcola, e lo salda con la carta. Il pagamento arriva sul conto della struttura, come gli altri incassi online. Chi ha prenotato può dichiarare per gli altri ospiti le esenzioni previste dal regolamento, assumendosene la responsabilità, e il conto segue le stesse regole di questo calcolatore.
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La tassa di soggiorno sulla pagina dell'ospite
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