Shelly per affitti brevi: cancello, luci e scaldabagno

06 Ott 2026
da Redazione Roraima
Casa vacanze di sera con il cancello aperto, le luci accese e lo scaldabagno

Con i dispositivi Shelly e Roraima, la casa si prepara da sola all'arrivo dell'ospite e si spegne dopo la partenza. Questa guida spiega cosa si può comandare, cosa serve e come si collega.

Piccoli moduli dentro l'impianto che c'è già

Shelly produce moduli elettrici grandi poco più di una moneta, che si nascondono dietro un interruttore, dentro una scatola di derivazione o nel quadro elettrico. Le placche restano quelle di sempre, l'ospite usa la casa come una casa normale, e intanto luci, scaldabagno, pompe e cancelli diventano comandabili a distanza. Accanto ai relè ci sono prese smart, dimmer, controller per tapparelle, lampadine e sensori, tutti nella categoria Shelly del catalogo.

Per chi affitta il vantaggio è concreto. Un alloggio dove le luci si accendono all'arrivo e lo scaldabagno si spegne dopo la partenza consuma meno, accoglie meglio e non richiede che qualcuno passi a controllare cosa è rimasto acceso.

Cosa si può fare con gli scenari di arrivo e partenza

Il cuore del collegamento sono due scenari, che si impostano nella scheda di ogni annuncio prenotabile. Lo scenario di inizio parte all'orario di check-in dell'annuncio; quello di fine parte poco dopo l'orario di check-out, passata la tolleranza prevista per chi esce in ritardo. Ciascuno è un elenco di azioni sui dispositivi supportati collegati all'alloggio: accendi questa luce, spegni quella presa, alza le tapparelle del soggiorno. Partono da soli, a ogni prenotazione, senza bisogno che qualcuno registri l'arrivo.

Lo scaldabagno è l'esempio più chiaro. Con un relè Shelly sulla sua alimentazione, lo scenario di inizio lo accende quando arriva l'ospite e quello di fine lo spegne dopo la partenza, così l'acqua non resta calda per giorni in una casa vuota. Lo stesso vale per una pompa di calore, per il riscaldamento elettrico di un bagno o per le luci del giardino. Con le luci il risultato si vede subito: l'ospite che arriva di sera trova l'ingresso illuminato, e chi fa le pulizie il giorno dopo non trova lampade accese da ore.

Per gli spazi che si prenotano a ore, come una sala o un'attrezzatura, il meccanismo è lo stesso: lo scenario di inizio parte all'inizio della fascia prenotata e quello di fine alla sua conclusione, e con più fasce di fila lo scenario di fine parte solo dopo l'ultima.

Tre case, tre modi di usarli

In un monolocale in città, affittato quasi tutto l'anno, il caso tipico è il più semplice. Una presa smart sulla lampada dell'ingresso e un relè sullo scaldabagno bastano: all'arrivo la lampada si accende e l'acqua comincia a scaldarsi, dopo la partenza tutto si spegne, e chi fa le pulizie trova la casa come deve essere.

In una casa di campagna con giardino il lavoro si allarga all'esterno. Lo scenario di inizio accende le luci del vialetto e apre le tapparelle del soggiorno, lo scenario di fine spegne la pompa del pozzo e le luci esterne, che altrimenti resterebbero accese per notti intere fino all'ospite successivo. Qui si fa sentire anche il risparmio sulla bolletta, perché gli alloggi isolati sono quelli dove più spesso qualcosa resta acceso senza che nessuno se ne accorga.

In un appartamento di montagna, dove si arriva spesso la sera e d'inverno, il valore sta nel riscaldamento. Un relè sul termoarredo del bagno o sulla stufa elettrica, comandato dallo scenario di inizio, fa trovare all'ospite una stanza già tiepida, e lo scenario di fine evita che il riscaldamento lavori per una casa vuota. Chi preferisce regolare la temperatura stanza per stanza trova anche le valvole termostatiche Shelly nel catalogo.

Il cancello

Il cancello automatico merita un discorso a parte, perché qui non serve sostituire niente: il motore c'è già, e un relè Shelly montato sul pulsante di apertura basta a renderlo comandabile, così l'ospite apre dal telefono nelle ore del suo soggiorno. Come si fa, e cosa chiedere all'elettricista, è spiegato nell'articolo su come aprire il cancello dal telefono con un relè sul pulsante.

Le serrature della porta di casa, invece, seguono una strada diversa e più adatta a loro, con un codice per ogni ospite; le guide dedicate a TTLock, Nuki e Tedee spiegano come.

Cosa serve per cominciare

Serve un dispositivo Shelly fra quelli supportati, già montato e configurato con l'applicazione Shelly sul telefono, e un account Shelly. Per i relè scelti per lo scaldabagno o per carichi importanti conviene che sia l'elettricista a indicare il modello giusto e, se serve, a interporre un contattore: la scheda di ogni prodotto riporta la potenza che il relè sopporta. I relè da incasso, i mini e quelli su barra DIN sono nella categoria Relè e interruttori, e nella categoria Installazione ci sono i professionisti della propria zona.

I dispositivi Shelly hanno bisogno di una rete WiFi stabile nel punto in cui sono montati. Se il quadro o il cancello sono lontani dal router, prima di montare conviene controllare il segnale, o leggere la guida su cosa serve quando i dispositivi sono lontani dal WiFi.

Come si collega a Roraima

Il modo più semplice è attraverso il cloud Shelly. Nell'applicazione Shelly, alla voce Impostazioni, Autorizzazione cloud, si trovano due dati: l'indirizzo del server, del tipo https://shelly-27-eu.shelly.cloud, e la chiave di autorizzazione. Nel pannello del venditore, alla pagina Account Cloud, si sceglie Shelly e si incollano entrambi. Roraima conserva la chiave in forma cifrata.

Poi, dalla pagina dei dispositivi, si aggiungono i moduli Shelly che servono, ognuno con il suo nome, e li si collega all'alloggio nella scheda dell'annuncio, fra i dispositivi collegati. A quel punto, nella stessa scheda, si scelgono lo scenario di inizio e quello di fine. Uno scenario si può preparare una volta e usare su più alloggi, se le azioni sono le stesse.

Per cominciare

Un primo passo semplice è un relè sullo scaldabagno, o sulla luce dell'ingresso, con uno scenario di inizio che lo accende e uno di fine che lo spegne. Funziona dalla prima prenotazione e si capisce subito quanto lavoro risparmia. I dispositivi Shelly in vendita sono nella categoria Shelly del catalogo.

Domande frequenti

Gli scenari partono anche se l'ospite non si presenta?

Sì. Gli scenari seguono gli orari della prenotazione, non la presenza dell'ospite: lo scenario di inizio parte all'orario di check-in e quello di fine dopo il check-out, anche se nessuno registra l'arrivo.

Devo cambiare gli interruttori di casa?

No. I relè Shelly si montano dietro gli interruttori esistenti o nel quadro elettrico, e l'ospite continua a usare le placche di sempre.

Posso usare lo stesso scenario per più alloggi?

Sì, quando le azioni sono le stesse. Ogni annuncio sceglie il suo scenario di inizio e il suo scenario di fine, e un alloggio con esigenze diverse può averne di propri.

Dove trovo la chiave di autorizzazione Shelly?

Nell'applicazione Shelly, in Impostazioni, alla voce Autorizzazione cloud. Nella stessa schermata c'è anche l'indirizzo del server da copiare insieme alla chiave.

Serve un elettricista?

Per le prese smart e le lampadine no. Per i relè da incasso e quelli nel quadro sì, perché si lavora sull'impianto elettrico: nella categoria Installazione si trovano i professionisti della propria zona.

Cosa succede se il WiFi di casa si interrompe?

Lo scenario parte all'orario previsto, ma il comando arriva al dispositivo solo se il dispositivo è collegato alla rete. Per questo conviene montare i moduli dove il segnale è buono e tenere il router acceso anche quando la casa è vuota, in modo che lo scenario di inizio trovi tutto pronto all'arrivo dell'ospite successivo.